Crisi e disoccupazione: l'assenteismo dell'opposizione e la sagra della zucca

Venerdì, 14 Ottobre 2011 17:41
  

Ieri, giovedì 13 ottobre 2011, si è svolta per le strade del centro di Napoli, l'ennesima manifestazione di disoccupati, scesi in piazza per dar voce a una disperazione stanca. Numerose le forze dell'ordine, presenti sul posto a scortare i manifestanti. Alla fine di settembre, l'Istat ha registrato un miglioramento in questo senso, ovvero un calo del livello di disoccupazione, tra luglio e agosto, pari allo 0,1%. Certo è un passo in avanti davvero minuscolo, ma rappresenta uno dei dati migliori degli ultimi due anni. Eppure, si ritiene che questi progressi, siano dovuti soprattutto al lavoro straniero ed escludono donne e giovani. In particolare, la disoccupazione giovanile preoccupa notevolmente. Sembra infatti che, per mantenere un certo equilibrio (e si parla naturalmente in termini ironici), quest'ultima sia aumentata proprio dello 0,1%, raggiungendo il 27,6%. Restano sempre sul 38%, invece, gli inoccupati, cioè gli italiani che hanno anche smesso di cercarlo un lavoro. Anche l'inflazione aumenta pericolosamente del 3,1% rispetto all'anno scorso, mentre la Commissione UE per il lavoro, riporta un durissimo impatto della recessione economica, soprattutto sulle sfere di lavoratori svantaggiate quali, appunto, giovani, donne e immigrati con basso livello d'istruzione. Cosa potrebbe migliorare la situazione attuale del nostro Paese? Prima di tutto, in un momento così difficile, tutti i cittadini sono chiamati a fare qualche sacrificio, forse anche più di qualcuno e, in particolare, si richiede collaborazione alle fasce di lavoratori che abbiano redditi più consistenti, come medici e liberi professionisti. Ma parliamo anche della classe politica, alla quale, senza dubbio si richiede di agire attivamente per il miglioramento delle condizioni complessive dell'economia italiana. Non che questi miglioramenti dipendano esclusivamente da questa categoria, ma non si può certo escludere che il beneficio sarebbe enorme. Eppure, la situazione, anche in questo caso, è più critica che mai: si è parlato fin troppo dei gonfiatissimi stipendi e degli infiniti privilegi dei parlamentari, ma un servizio delle Iene di mercoledì 12 ottobre 2011 (in onda su digitale terrestre, Italia1), ha riportato l'attenzione sull'assurdità degli impegni lavorativi di alcuni onorevoli, denunciando settimane di lavoro ridotte a soli due giorni di presenza in aula, mentre le scuse più di frequente utilizzate, hanno citato interventi sul territorio, che si sono scoperte essere, nient'altro che sagre della zucca e del porcino. Tutto ciò, riporta alla necessità di un po' d'informazione vera perciò, facciamo i conti in tasca ai 945 parlamentari italiani:

STIPENDIO Euro 19.150,00 AL MESE

 

STIPENDIO BASE circa Euro 9.980,00 al mese

PORTABORSE circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare)

RIMBORSO SPESE AFFITTO circa Euro 2.900,00 al mese

INDENNITA' DI CARICA (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00)

TUTTO ESENTASSE

TELEFONO CELLULARE gratis

TESSERA DEL CINEMA gratis

TESSERA TEATRO gratis

TESSERA AUTOBUS – METROPOLITANA gratis

FRANCOBOLLI gratis

VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis

CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis

PISCINE E PALESTRE gratis

FFSS gratis

AEREO DI STATO gratis

AMBASCIATE gratis

CLINICHE gratis

ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis

ASSICURAZIONE MORTE gratis

AUTO BLU CON AUTISTA gratis

RISTORANTE gratis

- Diritto alla pensione: dopo 35 mesi in Parlamento

- Euro 103.000,00 circa vengono incassati con il rimborso spese elettorali

- Privilegi per coloro che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera (es.: la Sig.ra Pivetti Irene ha a disposizione un ufficio, una segretaria, l'auto blu ed una scorta sempre al suo servizio)

- La sola Camera dei Deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO.

(Fonte http://www.forzearmate.org)

Impossibile credere che gli italiani, vista la crisi attuale e le sempre più difficili condizioni in cui, ogni giorno, sono costretti a tirare avanti, possano permettersi tutto questo. Eppure, mentre ci si avvicina ad un punto di non ritorno, sarebbe semplice puntare il dito contro gli errori del solo centrodestra (che pure sono stati innumerevoli). Ma basta. Basta con le bugie e le mezze verità e si parli chiaro: leggi e provvedimenti, disprezzati per assurdità, incoerenza, etichettati come sbagliati, ingiusti, non adatti all'Italia e magari ritenuti responsabili di peggiorare solo le cose, non sarebbero mai andati in porto senza I RECORD DI ASSENZE DELLA PRESUNTA OPPOSIZIONE! È dimostrato che ben il 35% di certe iniziative della maggioranza, non sarebbero mai passate, senza le ridicole assenze di Pd, Udc, Idv e Fli. Ma sveliamo il mistero: in realtà, si tratta di un nuovo sport estremo, chiamato "Esasperiamo l'opinione pubblica fino ai limiti del possibile col nostro menefreghismo" e i campioni, riconosciuti anche da Repubblica, sono Bersani, Veltroni, D'Alema, Franceschini, Fioroni, Livia Turco ed Emma Bonino. E allora, che si lascino perdere i numeri, le percentuali, le statistiche e, per spezzare la solita monotonia, si rifletta con un minimo d'intelligenza: per quale motivo queste persone decidono di infischiarsene dei propri doveri, mentre il Paese se ne va al diavolo e mentre milioni di italiani pagano i loro privilegi col sudore della fronte? Forse perchè hanno altri lavori (e ovviamente non ci si riferisce alla sagra dell'agnello che, ad oggi, non è ancora considerato lavoro), mentre i disoccupati scioperano, le famiglie impoveriscono, i pensionati mangiano alla mensa dei poveri, i giovani fuggono all'estero e le donne sono discriminate? Parliamone e, una volta tanto, diciamo le cose come stanno: forse è arrivato il momento che la musica cambi. Tanto per cominciare, si consiglia la registrazione al sito http://www.openpolis.it/, attraverso il quale è possibile tenersi aggiornati sugli sviluppi sociali e politici italiani, partecipare attivamente alla raccolta di notizie e adottare un politico da monitorare. Allo stato attuale delle cose, è necessario informarsi, avere idee, opinioni ed essere attivi nella storia di questo Paese.

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