Svuotiamo il parlamento! Tutti a casa!…O in galera?

Mercoledì, 07 Dicembre 2011 15:43
  

Quando il 29 Novembre La7 aveva lanciato il programma “Gli Intoccabili” ponendo alla conduzione Gianluigi Nuzzi, aveva fatto una scommessa importante.
Si sarebbe riconfermato ai livelli diVaticano S.p.a. e Metastasi, o sarebbe scivolato nell’anonimato che dei palinsesti della seconda serata?
Beh, dopo una prima puntata molto tagliente incentrata sul modo in cui la mafia riesca a spostare con facilità vagonate di voti nell’indifferenza generale, stasera il buon Nuzzi si cimenterà in un’opera ancor più complessa: spostare il focus sui parlamentari che tengono sostanzialmente in ostaggio la società del nostro paese.

Ci sarebbe da iniziare a chiedersi come mai quello che sta diventando un virtuosissimo cantuccio tutt’altro che banale, non abbia il prime time, ma servirebbero probabilmente dieci articoli ad hoc, per cui andiamo diretti al nocciolo della questione.


«Meno di un anno e ti entra il vitalizio. Tu che cazzo te ne fotte, dico io?

«L'onorevole Verdini mi ha detto: "Dimmi cinque cose che possono interessarti, cinque desideri e poi ragioniamo"»


«Ormai è tutto... Tutto una tariffa, qua. È solo tariffa».
«La tariffa tua quant'è?».
«Al vostro buon cuore».

[Fonte: Corriere della Sera]


Quelle sopra purtroppo non sono barzellette – pare che dal 12 Novembre siano passate di moda – né chiacchiere da bar, né tantomeno le sbobinature di interrogatori a criminali incalliti.

Sono le parole di alcuni deputati. Filmate, registrate, documentate.
Paradossalmente bisogna ringraziare proprio un deputato che, indossando i panni di talpa (una talpa in un porcile?!), ha documentato il tutto con una telecamera nascosta, come messo in evidenza oggi stesso in anteprima da Gian Antonio Stella sulle colonne del Corriere della Sera.

Dopo lo sdegno iniziale le ho rilette, ci ho riflettuto con un minimo di calma, ed ho iniziato a scrivere di getto (perdonerete sviste e verve).
Un conto è pensar male, dirsi quando si parla di politica tra amici “vabbè ma quelli sono lì solo per i soldi, non gliene frega nulla”, ma lasciare comunque in fondo al cuore un po’ di spazio per la speranza che in fondo in fondo ci credano un minimo e che ci provino a mettersi al servizio della gente e del loro paese!

Tutto un altro conto è leggere queste parole. Queste persone sono in parlamento, ma che dovrebbero essere dietro le sbarre. Subito. Adesso. “Non si può generalizzare”, dicunt. Verissimo. Ma che la “non-generalizzazione” non diventi il “31 salvi tutti” di turno. Qui ci vogliono nomi e cognomi.

Che non si ripeta quanto è avvenuto troppe volte in passato. Dalle questioni solo superficialmente di secondo piano – inchiesta sulla cocaina fatta dalle Iene – fino all’annosa questione Cosentino – riusciranno a sbatterlo dentro questo volta?

Voglio credere per una volta che la classe politica non sia lo specchio della società di un paese. Non scivoliamo ancora una volta nell’indifferenza. Non giriamoci più dall’altra parte. Teniamo gli occhi e le orecchie bene aperte. Informiamoci, parliamo, denunciamo.

Stasera dopo aver fatto il nostro dovere alle 20.45, rifacciamolo alle 23.10 su La7. E che sia solo l’inizio.

Salviamo l’Italia, salviamo l’Europa, ma non salviamo con loro questa accozzaglia di rubagalline, impostori e cialtroni.

Alcuni dicono che la notte sia più scura subito prima dell’alba. Speriamo solo che questa volta, all’alba, il carro dei vincitori sia immacolato e che ci sia su solamente chi lo merita.

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Gianluca De Santis

He holds two MSc degrees in International Management awarded with honors from Bocconi University, Milan, Italy and Fudan University, Shanghai, China (Double Degree in INternational Management program). 

He also holds a BSc in Economics and Management for Arts, Culture and Communication, from Bocconi University, Milan, Italy. 

He has significant studying and working experience both in Italy and abroad, remarkably in the US and in Asian countries, particularly Singapore and China. 
Besides he has been interning in the marketing function at the Chinese branch of an Italian SME in Shanghai, China, and as Gillette Assistant Brand Manager at Procter&Gamble IT, Rome.

He is passionate about new challenges, particularly start-ups and entrepreneurial experiences, as shown by two projects he  currently is involved in, namely UniBooks and MyGeneration s.r.l. (Ltd.) itself, which he co-founded in March 2011 and of which he currently is the Chief Strategy Officer (CSO).
He is the editor of the "News from the world" and the "English Jam" columns.

Sito web: it.linkedin.com/pub/gianluca-de-santis/27/529/b38

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