Il missile sul tetto che scotta

Mercoledì, 02 Maggio 2012 10:25
  

Immaginate di vivere a Londra, precisamente nell'East End. È la mattina di una mite giornata primaverile e dopo un'abbondante colazione, decidete di fare una passeggiata. Ed ecco, all'angolo della strada, la solita persona che distribuisce volantini. Ne prendete uno e, continuando a camminare, cercate con lo sguardo un cestino in cui buttarlo. Finché, a un certo punto, cominciate a leggere quel foglio, credendo di avere in mano la pubblicità di qualche ristorante aperto da poco. Il pensiero si blocca per qualche istante. Ridestati, vi guardate intorno cercando di comprendere se state sognando o se siete vittima di una Candid Camera. Quando oramai capite che è tutto vero forse vi concederete una risata quasi isterica.

Sono sicuro che questa sarebbe stata la vostra reazione, e sicuramente è stata quella di alcuni abitanti nell'East End, trovandovi in mano un volantino distribuito dal ministero della Difesa inglese che comunicava che nei prossimi giorni si sarebbero installate batterie di missili terra-aria per scongiurare un attacco aereo terroristico durante i giochi olimpici. Il tutto accompagnato dallo schieramento di forze armate in assetto da guerra.

C'è da dire che il rischio attentati durante i giochi è alto. Infatti le forze di sicurezza britanniche hanno da tempo messo in atto un capillare sistema di sicurezza e sorveglianza come migliaia di telecamere intelligenti posizionate in punti sensibili della città, metal detector, e centinaia di agenti in borghese. Ma quest'ultima trovata ministeriale, di installare sistemi della difesa antiaerea entro i confini della capitale britannica,  ha solo un precedente, ma si parla degli anni quaranta mentre la Luftwaffe e la Royal Air Force combattevano la Battaglia d'Inghilterra.

Sono chiare sia la volontà di creare un deterrente che impaurisca i gruppi terroristici da qualsiasi azione sia lo scopo propagandistico del governo sulla vetrina dei giochi. È, infatti, difficile pensare che i terroristi attacchino con una flotta aerea come quella del Terzo Reich.

Brian Whelan, un inquilino del complesso di abitazioni, si è detto «estremamente preoccupato». «Al principio ho creduto si trattasse di una bufala: non riesco a vedere l'utilità di usare dei missili su un'area così densamente abitata».

Il ministero ha tuttavia dichiarato che l'installazione dei missili terra-aria sui tetti delle abitazioni è ancora in fase di studio. Uno studio che il vicinato dell'East End spera che porti a conclusioni negative.

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