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E.T. invasion: solita bufala!

Venerdì, 29 Giugno 2012 16:17
E.T. invasion: solita bufala!
  

Domenica 17 Giugno Il Mattino pubblicava on-line una notizia sull’eccezionale scoperta di resti alieni nelle acque di Stoccolma. Una squadra di sommozzatori, l’Ocean Team X, ha infatti trovato nelle profondità del mar Baltico un oggetto a forma di fungo che presenta strane formazioni, simili a piccoli camini, annerite, sembrerebbe, da fuliggine. Pare che sia scoppiato il caos tra scienziati e ufologi convinti. Gli alieni hanno lasciato un relitto in acqua e hanno invaso il pianeta chissà quanto tempo fa!

Ehm...sì, certo. E poi c’era la marmotta che confezionava la cioccolata….

È sicuramente vero che gli scienziati non sanno ancora con esattezza cosa abbiano trovato – anche se l’oggetto assomiglia davvero tanto ad un meteorite e nulla più -, ma da qui ad urlare al “relitto di un Ufo” ce ne vuole!

Sono in molti a credere che gli extra-terrestri camminino fra noi già dai tempi degli antichi Egizi. Si pensa addirittura che le piramidi non siano state erette dall’uomo, ma da un’entità venuta dal freddo Spazio. C’è chi pensa che sulla Terra vi sia stata l’era dei giganti, che gli alieni cerchino di comunicare con noi attraverso i cerchi nel grano, c’è persino chi sostiene di essere stato rapito e trasportato su astronavi aliene, subendo atroci torture. Nonostante schiere di scienziati sostengano con fermezza che non abbiamo ancora ricevuto sì illustri visite, purtroppo, la maggior parte di quelli che io definisco “mass-media da tv spazzatura” si ostinano a voler impiantare certe idee nelle menti dei più creduloni o di coloro che non hanno gli elementi per giudicare se tali affermazioni siano o meno corrette, vere o false.

In fondo in fondo, tutti noi sogniamo il cosiddetto incontro del terzo tipo e centinaia di radiotelescopi sparsi per il mondo tentano da quarant’anni di captare segnali provenienti da altre civiltà. Ma allora cosa c’è di vero? È possibile che Giacobbo e il suo geniale seguito dicano la verità? Ma andiamo con ordine:

Gli alieni esistono?

La risposta è sì! Nel nostro Universo ci sono almeno 200 miliardi di stelle e 100 miliardi di galassie, pertanto i numeri rendono plausibile l’esistenza degli alieni. Parola di Stephen Hawking.

Come sono fatti gli extra-terretri?

Le teorie a riguardo sono davvero tantissime, ma la risposta più probabile è qui sulla Terra, l’unico pianeta di nostra conoscenza in grado di ospitare la vita. Siccome le leggi della fisica sono universali, si ripetono cioè identiche in ogni punto dell’Universo, anche quelle della vita dovrebbero esserlo. Dunque gli extra-terrestri devono avere delle caratteristiche simili alle nostre e dovrebbero distinguersi da noi solo per alcuni dettagli. A seconda dello stadio evolutivo di un alieno, questo potrebbe presentarsi come una muffa, oppure con occhi, gambe e bocca. La domanda a mio avviso più interessante è la seguente.

Dove sono gli alieni?

Calcoli probabilistici ottimisti, riferiti solo alla Via Lattea, hanno dato come risultato un numero spaventoso di pianeti simili al nostro e su cui, quindi, è possibile che la combinazione di eventi susseguitisi sulla Terra si sia ripetuta altrove: un miliardo. Gli stessi calcoli, effettuati da un punto di vista pessimistico, fanno scendere il numero di pianeti a mille. Eppure, perché sulla Terra ci sia un’invasione aliena, tutti questi pianeti non bastano affatto! Il numero di civiltà tecnologiche nella nostra Galassia, infatti, arriva a 600’000 con un calcolo probabilistico ottimista, a 50 con un calcolo moderato e a poco più di zero con un calcolo pessimista.

Trovare tali pianeti risulta comunque difficile perché le stelle attorno alle quali ruotano ne accecano il riflesso. I telescopi di oggi non vedono i pianeti, ma le stelle che hanno oscillazioni periodiche, la cui luminosità, cioè, decresce quando il pianeta passa tra la propria stella e la Terra.

È plausibile pensare che ET sia fra noi?

Sempre secondo il pluripremiato scienziato Stephen Hawking, è davvero impensabile che alieni con una tecnologia formidabile, che riescono a piegare lo Spazio-Tempo per percorrere distanze talmente grandi da non essere immaginabili, impieghino tempo e risorse per venire qui, rapirci, torturarci e riportarci a casa. Ma che senso avrebbe? Certo, se lo dice Giacobbo (con tanto di inquietante musichetta di sottofondo)....

Ma in TV si dice che molti fenomeni non sono spiegabili!

Si potrebbe obiettare così, ma avete mai fatto caso al fatto che, in programmi come Voyager e Mistero, la risposta degli scienziati ci sia eccome e sono solo i presentatori a rigirare ogni volta la frittata per installare il dubbio? Cosa non si fa per un po’ di audience!

Gli scienziati hanno spiegato persino il fenomeno dei rapimenti. Si tratta, infatti, di un disturbo del sonno che dura circa due minuti: al momento del risveglio, il cervello riprende le sue normali attività, mentre i muscoli sono ancora addormentati e non rispondono ai comandi inviati dalla mente. Questo fenomeno crea dei veri e propri attacchi di panico, durante i quali le persone immaginano che si realizzino le loro peggiori paure. Molte di esse immaginano che vi siano ladri in casa, altre di essere tra le fiamme dell’Inferno e altre ancora di essere rapite dagli alieni. Le scene immaginate sono estremamente vivide e realistiche perché il cervello è effettivamente sveglio e l’impossibilità di muoversi crea un terribile senso di impotenza. Se mai dovesse capitarvi una cosa del genere, dimenticatevi delle scemenze viste in tv, restate calmi e contate lentamente fino a 120. Tutto tornerà alla normalità in appena due minuti. Questo disturbo del sonno non è una malattia, è semplicemente causato dallo stress e vi assicuro che la prima volta che si presenta è davvero terrificante!

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"Credo che le idee di Gandhi siano state, tra quelle di tutti gli uomini politici del nostro tempo, le più illuminate. Noi dovremmo sforzarci di agire secondo il suo insegnamento, rifiutando la violenza e lo scontro..." A. Einstein

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