La dea infelice: my lovely Merilyn

Venerdì, 24 Agosto 2012 17:36
  

Ho sognato la bellezzabellezza per lo più a occhi aperti. Ho sognato di diventare tanto bella da far voltare le persone che mi vedevano passare. (M.Monroe)

Erano le quattro e trenta del mattino del 5 agosto del '62 quando il sergente Clemmons, della polizia di Los Angeles ricevette la telefonata che segnava la fine di una donna e l’inizio di una leggenda: la 36enne Merilyn Monroe era stata trovata morta nel suo appartamento di Brentwood. Avvelenamento da barbiturici, omicidio su commissione: forse non si avrà mai la certezza sul motivo che ha spezzato nel pieno del suo fiorire la vita di questa donna strepitosa. Norma Jeane Baker, questo il suo vero nome, è tutt’oggi un’icona di stile che ha dimostrato quanto le curve da vera donna possano essere perfette in un paio di jeans stretti e una camicia bianchissima, come quella che portava in “Gli spostati”. Bella, dolce, innocente e talentuosa . . . Sembrava proprio aver tutto dalla vita eppure la sua insicurezza e il suo rammarico per non aver potuto studiare come avrebbe voluto l’hanno sempre resa schiava della sua sconcertante bellezza. “La gente non mi vede! Vede solo i suoi pensieri più reconditi attraverso di me, presumendo che io ne sia l’incarnazione”. Nessuno riuscì a portare via i fantasmi della sua terribile infanzia, neanche il titolo di  bionda per eccellenza del grande schermo le fece perdere la sua insicurezza e le sue paure. Il suo discusso e controverso rapporto con i Kennedy, la sua semplicità, la sua comicità e il suo sex appeal, la sua intima dolcezza, di certo non facevano pensare a una donna in continua lotta con i demoni delle sue angosce.

Ti ricordiamo così: bella come il sole, briosa come una ragazzina. Nella speranza che la fine prematura di una stella possa illuminare il cammino di tante giovani alla ricerca della felicità, mostrando come essa in realtà risieda negli affetti più semplici, negli angoli della vita più impensati, proprio sotto il loro naso.

“Non sono mai stata abituata alla felicità: è qualcosa che non ho mai dato per scontato, ma pensavo che sarebbe arrivata con il matrimonio.”

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Federica De Marco

"Essere donna è così affascinante. E' un'avventura che richiede coraggio, una sfida che non annoia mai. Avrai tante cose da intraprendere se nascerai donna. Per incominciare, avrai da batterti per sostenere che se Dio esiste potrebbe anche essere una vecchia con i capelli bianchi o una bella ragazza. Poi avrai da batterti per spiegare che il peccato non nacque il giorno in cui Eva mangiò la mela. quel giorno nacque una splendida virtù chiamata disubbidienza. Infine avrai da batterti per dimostrare che dentro il tuo corpo liscio e rotondo c' é un'intelligenza che chiede di essere ascoltata" O. Fallaci

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