"La dura legge del gol". E' 2-2 al San Paolo, azzurri a casa.

Venerdì, 21 Marzo 2014 12:56
  

"E' la dura legge del gol, fai un gran bel gioco, però, se non hai difesa gli altri segnano e poi vincono". Si potrebbe sintetizzare così l'amara notte del San Paolo ma, per dovere di cronaca, racconteremo quanto è accaduto.
Il 2-2 finale premia i lusitani guidati da Luis Castro che, nella bolgia di Fuorigrotta, si guadagnano il diritto di disputare i Quarti di Finale di Europa League, ai danni della compagine azzurra.
Pronti via e in campo si rivede il Napoli bello e aggressivo che aveva fatto stropicciare gli occhi agli addetti ai lavori, d'Italia e d'Europa, nella prima parte della stagione. Henrique, con un fendete insidioso, prima e Insigne, con un destro dalla distanza, poi, fanno tremare i polsi all'esigua delegazione di tifosi dei "Super Dragoes", presenti ieri sera nel settore ospiti.
La serata Europea sembra mettersi nel verso giusto quando Pandev, splendidamente servito da Higuain, al 21' della prima frazione di gioco , impallina Fabiano con un dolce tocco mancino. 1-0 e restituito al mittente "lo schiaffo" dell'andata. Quaresma e compagni, dopo la rete subita, provano ad alzare il baricentro e mettere paura alla difesa azzurra. Ci riescono solo su azione da calcio d'angolo, nel finale di tempo, con Reyes che, di testa, sfiora il palo della porta difesa da Reina.
Il secondo tempo si apre con un Napoli tutto proteso in avanti alla ricerca del gol "qualificazione". Si susseguono calci d'angolo (alla fine saranno 12) e conclusioni dalla media-lunga distanza, ma il fortino portoghese regge. L'occasione più nitida capita sul piede di Higuain, il quale, dopo aver messo a sedere con una finta un avversario, calcia debolmente di sinistro sul corpo del portiere dei "dragoni" . Ma si sa, il calcio è strano e nel momento migliore degli azzurri, Ghilas, in contropiede, zittisce il San Paolo; bravo, il numero 11 algerino ad infilarsi nella perforabile difesa partenopea e a punire l'incolpevole Reina. Sfiduciati, gli azzurri subiscono il colpo del k.o., poco dopo, da Quaresma che, dopo aver eluso la "tenera" opposizione di Ghoulam, Behrami e Inler, si inventa un sinistro da applausi che spegne i sogni di gloria dei campani. Solo una magra consolazione la rete nel finale di Zapata che, in "stirata", infila Fabiano per il 2-2 finale.
Porto avanti e Napoli a casa, dunque, ma il vero vincitore della serata è stato certamente il pubblico del San Paolo che, a fine gara, ha tributato uno splendido applauso alla squadra di casa e agli avversari, per lo spettacolo offerto dalle due contendenti. Chapeaux.

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