"La carica dei 104". 5-1 al Verona e record per gli Azzurri

Lunedì, 19 Maggio 2014 12:36
  

Ultimi novanta minuti da giocare. Solo diecimila bimbi sugli spalti dei Distinti per supportare l'undici di mister Benitez, in seguito alla chiusura dello Stadio scaturita dalle decisioni di Tosel, in relazione ai disordini di Roma.
Saluto alla squadra anticipato di un giorno. Di fatti, sabato pomeriggio alle ore 17:45, gli azzurri hanno svolto un allenamento a porte aperte al San Paolo per chiudere simbolicamente la stagione in compagnia del proprio pubblico.

Mancava un solo gol per chiudere l'anno col record di cento reti segnate, ma il Napoli non si è accontentato e ne ha fatti ben cinque al Verona, ieri sera, arrivando a quota 104.
L'insaziabile Callejon ha dato inizio alle danze, realizzando il gol del vantaggio dopo soli cinque minuti dal fischio d'inizio del match, trasformando in realtà le parole di Benitez che, a luglio, affermò che lo spagnolo avrebbe segnato 20 gol durante il suo primo anno al Napoli.

Passano otto minuti e Zapata, su assist dello scatenato Callejon, impallina l'esordiente Nicolas e fa 2-0.
I partenopei sono agguerriti e, nell'entusiasmo generale, i veronesi si arrendono inevitabilmente alla supremazia azzurra. Prima di tornare negli spogliatoi, al minuto 25, il colombiano ex Estudiantes, si toglie la soddisfazione di realizzare la sua doppietta personale, sfruttando il morbido assist offerto dall'ex di turno Jorginho.

Per chi pensi che il Napoli si sia accontentato del 3-0, devo contestare che si sbagli. Al fischio della ripresa, gli azzurri non hanno dato nessun cenno di cedimento o pietà nei confronti della rosa di Mandorlini. Autore di due assist precisi per i gol dei suoi compagni, il belga Dries Mertens ha pensato bene di salutare la chiusura del campionato italiano con una doppietta straordinaria. Degna ricompensa delle sue grandi doti tecniche.

Al 62', ruba palla al difensore veronese Cacciatore e accompagna la palla in rete, senza nessuna difficoltà, mentre al minuto settantasette, dal limite dell'area, spara una cannonata in porta e mette K.O. l'Hellas Verona, a cui a nulla serve il gol di Iturbe al 66', su punizione.

Triplice fischio e festa dei bimbi nell'arena di Fuorigrotta. Bella stagione, indubbiamente.
I napoletani si congedano dalla stagione 2013/2014 con 78 punti, eguagliando il record di Mazzarri. Inutile negare la presenza di battute d'arresto e cali di prestazione che hanno accompagnato le vittorie e le soddisfazioni di quest'anno. Ma è anche impossibile negare che questa squadra, rivoluzionata completamente solo un anno fa, è riuscita a rimanere salda nella zona calda della classifica e a portare a casa, per la quinta volta, la Coppa Italia. Con un allenatore così preparato, una rosa di così alto livello, da completare con qualche ritocco in sede di mercato, non è impensabile immaginare, per la prossima stagione, un Napoli al vertice in Italia e protagonista in Europa.

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Alessandra Montuori

Laureata in Lettere Monderne e specializzata in Filologia Moderna. Adora scrivere e seguire le partite di calcio; raccontare ciò che succede sul terreno di gioco è la sua passione. Ama leggere, disegnare e viaggiare. Estroversa e solare, preferisce la natura, pura e silenziosa, piuttosto che il caos ciitadino. Ha un debole per gli animali, primo tra tutti Marek, il suo piccolo Jack Russel.

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