Elezioni Europee 2014: qualche nota a margine

Lunedì, 26 Maggio 2014 11:03
Matteo Renzi Matteo Renzi
  

In attesa di un quadro completo di queste elezioni europee, è possibile fare il punto della situazione, almeno per quanto riguarda il nostro paese.

 

- L'affluenza è stata di poco più alta di quella che si immaginava nei principali paesi europei, e in Italia si è arrivati al 58%. In generale, la disaffezione per l'Unione Europea rimane un dato rilevante ed indicativo di quanto i cittadini si sentano poco coinvolti.

 

 

 - Valanga PD. È necessario soffermarsi su questo risultato, per nulla scontato. Il Partito Democratico non era mai stato così schiacciante contro gli avversari. Negli ultimi anni l'emorragia di voti è stata costante e nemmeno troppo lenta: cosa ha invertito la tendenza? Effetto Renzi, effetto 80 euro? Si vedrà. Per ora l'ex sindaco di Firenze ha portato a casa oltre 2.520.000 voti in più rispetto alle politiche, e da ciò potrebbero scaturire una serie di situazioni peculiari. Il responso delle urne per M5S, PdL e NCD paradossalmente blinda il suo governo: al momento, le elezioni fanno gola soltanto al Premier, che ha già dichiarato di voler andare avanti con l'attuale squadra e senza passare per le urne (non ancora). Si profila un brutto periodo anche per le minoranze interne al PD. Chi sinora ha avversato Renzi non avrà vita facile. Il ministro Boschi ha annunciato già stanotte che la Segreteria si riunirà al più presto per un rimpasto, alla luce delle partenze per Bruxelles. State pronti, se ne vedranno delle belle.

- In una situazione normale, con un leader normale, quello del M5S sarebbe considerato un successo. Sostanzialmente, si tratta di una conferma dei risultati delle politiche: la perdita di quasi tre milioni di voti rispetto a febbraio 2013 è un semplice e atteso "assestamento". Molti analisti lo aspettavano per la prossima tornata nazionale, ma gli elettori hanno deciso di anticipare le cose.
Gli errori più comuni del movimento di Grillo? L'insulto continuo, la violenza verbale come marchio di fabbrica e la convinzione di poter vincere facilmente. Così come l'hashtag #iononvotoM5S si era rivoltato contro il PD, e da ieri sera #vinciamonoi si è trasformato in #vinciamopoi, secondo la legge del contrappasso dei social network. Inoltre, la convinzione che ogni elettore sia sensibile, deciso e determinato come un attivista ha distorto la visione dei maggiorenti del Movimento. Le idee buone del Movimento hanno lasciato troppo spazio all'urlo sguaiato nelle piazze, rimanendo nell'ombra. Pochi recriminano il loro operato, molti s'imbronciano: gli italiani amano i ladri, vogliono essere truffati, non ci hanno capiti. Benvenuti nella democrazia.

 

- È questa la disfatta finale di Silvio Berlusconi? Si direbbe di sì. Il PdL ha perso circa 2.730.000 dalle politiche dell'anno scorso, un'enormità. Contro la debolezza dell'offerta politica del Popolo della Libertà non ha potuto nulla nemmeno il leader, indebolito dagli eventi ma certamente già sottotono, invecchiato e apparentemente senza risorse. La sensazione è che il tracollo di questo partito personale sarà definitivo alla sparizione di Berlusconi dalla scena politica: spetta a chi ancora ne fa parte salvarne le sorti. L'alternativa è eclissarsi con il leader.

 

- Il fronte no euro si erge spaventoso quanto quello estremista: l'UKIP è primo partito in Inghilterra, il Front National sbanca in Francia. La destra radicale e xenofoba registra un numero di preferenze preoccupante in molti paesi.

 

- Il Sud Europa invece premia i movimenti europeisti dall' impronta riformatrice. Il trionfo di Alexis Tsipras nel suo paese, martoriato dalla Trojka, è un segnale estremamente positivo, segno che nonostante la sfiducia, qualcuno ci crede ancora nella promessa di una nuova rotta, necessaria e assolutamente imperativa come la convergenza dei paesi del Mediterraneo su un fronte comune di collaborazione politica ed economica, ormai nostra ultima speranza. L'Europa deve scegliere: cambiare per non morire è l'unica soluzione.

 

Ultima modifica il Lunedì, 26 Maggio 2014 11:24
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