Cuore e grinta non bastano. Serve l'impresa al San Mames.

Giovedì, 21 Agosto 2014 09:24
  

"Non è un saluto ma un eterno tributo... Sventola il tuo nome nell'azzurro del
nostro cuore!!!". Queste le parole con cui la curva B ha salutato l'angelo Ciro
Esposito, realizzando in suo onore una perfetta coreografia che ne riproduceva
il nome, tra le lacrime e i cori di tutto il San Paolo.

I preliminari di Champions League contro l'Athletic Bilbao hanno aperto il
sipario sulla nuova stagione azzurra, con un ospite speciale in tribuna: il
nuovo c.t. della nazionale Antonio Conte, che ha presenziato all'evento nelle vesti
del suo nuovo ruolo.

L'avvio dei napoletani sembra essere incoraggiante. Il Napoli non sembra temere
l'avversario e, da subito, si mostra pericoloso in area di rigore. E' Lorenzo
Insigne a sprecare l'occasione più clamorosa a soli dodici minuti dal fischio
d'inizio, quando manca l'aggancio e spreca il perfetto passaggio filtrante di
Jorginho. Dopo cinque minuti, un bel cross di Callejon dalla fascia destra
attraversa tutta l'area dell'Athletic senza trovare risposta in nessun compagno
di squadra.

A partire dalla mezz'ora del primo tempo, i baschi si scuotono e
iniziano un altissimo pressing, arrivando più volte al cospetto di Rafael che
al 33' salva su Aduriz, dopo il pericoloso colpo di testa di Laporte andato
fuori al 27'.

Ma la compattezza, la solidità e l'esperienza della squadra di Ernesto
Valverde è entrata in scena al 41', quando il destro preciso di Muniain ha
fatto calare il silenzio e il gelo a Fuorigrotta.

Di ritorno dagli spogliatoi, la squadra azzurra è tesa, ma più convinta del
proprio potenziale. L'Athletic Bilbao allenta la pressione e molla la presa e
il Napoli combatte con grinta e cuore per riequilibrare il risultato.

Insigne esce tra i fischi e lascia spazio in campo a Mertens che dà energia
nuova all'organico azzurro. Al 68', Gonzalo Higuain imbambola la difesa basca e
spedisce il suo destro nell'angolino più lontano, dove Iraizoz non può
prenderla.

Gli ultimi venti minuti del match sono caratterizzati da un monologo offensivo
recitato dall'undici di mister Benitez. Troppi errori in area di rigore
allontanano il Napoli dalla vittoria. Al 70', è Callejon a spedire la palla
fuori, sprecando un gol quasi fatto e, dopo pochi minuti, Michu, peccando
di eccessivo altruismo, passa a Callejon piuttosto che tirare in porta.

La gara si chiude, dunque, sul risultato di 1-1.

Situazione non sicuramente facile per il team partenopeo che, martedì
prossimo, dovrà tirare fuori grinta e coraggio per affrontare i baschi nella
propia tana, all'Estadio de San Mames, per poter passare il turno ed entrare
nei gironi della massima competizione europea.

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Alessandra Montuori

Laureata in Lettere Monderne e specializzata in Filologia Moderna. Adora scrivere e seguire le partite di calcio; raccontare ciò che succede sul terreno di gioco è la sua passione. Ama leggere, disegnare e viaggiare. Estroversa e solare, preferisce la natura, pura e silenziosa, piuttosto che il caos ciitadino. Ha un debole per gli animali, primo tra tutti Marek, il suo piccolo Jack Russel.

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