De Guzman show. Il Napoli riparte dal Campionato

Lunedì, 01 Settembre 2014 10:58
  

All'indomani dell'eliminazione dei preliminari di Champions League contro l'Athletic Bilbao, la prima di Campionato in casa del Genoa rappresenta il trampolino da cui partire per dimenticare la delusione e l'amarezza dei giorni scorsi e iniziare col piede giusto la nuova stagione calcistica.

Il Marassi ospita la prima stagionale tra il Grifone e il Napoli, le cui tifoserie sono gemellate da ben trentaquattro anni. Al Napoli serve una vittoria per ritrovare il proprio equilibrio. Il team di Benitez parte benissimo, trovando subito il gol. Trascorrono, infatti, solo centoventi secondi dal fischio d'inizio e gli azzurri vanno in rete con Calleti che, al volo, spedisce in rete il traversone disegnato da Higuain, preciso per il suo destro.

Dopo un primo momento di disorientamento, i rossoblù si ridestano e mettono in difficoltà i napoletani, soprattutto nel gioco aereo con Pinilla che va vicinissimo al gol di testa al 20', rispondendo al cross di Marchese. E' bravo Rafael a mettere fuori in corner ed evitare che i genoani trovino il pareggio. La stessa scena si ripete dopo soli sette secondi. Stavolta è Edenilson a vestire i panni di assistman. Purtroppo per il Napoli, il cileno Pinilla non si arrende e finalmente al 40', riesce a fare centro, saltando più alto di Koulibaly.

Al rientro dagli spogliatoi, il Genoa pare crederci più del team partenopeo, ma dopo un pressing costante e asfissiante che mette in difficoltà i napoletani, sono proprio questi ultimi ad avere le migliori occasioni per chiudere la partita. Al 63', Zuniga -sì, proprio quel Camillo che avevamo dato per scomparso, rapito o estinto- si inserisce bene in area, ma trova la chiusura di Perin, mentre dopo un minuto è Jorginho a impensierire gli avversari con un destro velenoso che va di poco alto sulla traversa.

Soprattutto nel finale di gara, il Napoli sembra essere poco assitito dalla dea bendata. All'83', Insigne solo al cospetto di Perin spreca una clamorosa chance ritardando il tiro, mentre nel primo minuto di recupero, la palla prima colpita da Mertens e poi da Higuain impazza sulla linea di fondo come una pallina di ping pong, ma non entra in porta. È De Guzman a imprimere il proprio marchio sulla prima vittoria stagionale degli azzurri al 95', partendo alle spalle di tutta la difesa genoano e beffando Perin, che non può nulla su questo inserimento fatale dell'olandese.

Così il Napoli conquista la vittoria negli ultimi secondi del match. Vittoria meritata? Difficile a dirsi. In campo ha regnato l'equilibrio e spesso il caos. Lo scarto tra le due squadre sta tutto nell'atteggiamento mentale dal momento che al Napoli servivano questi primi tre punti per ripartire dopo la sconfitta con l'Athletic. La reazione c'è stata. Ora, l'importante è continuare su questa strada e conquistare la vetta, partita dopo partita.

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Alessandra Montuori

Laureata in Lettere Monderne e specializzata in Filologia Moderna. Adora scrivere e seguire le partite di calcio; raccontare ciò che succede sul terreno di gioco è la sua passione. Ama leggere, disegnare e viaggiare. Estroversa e solare, preferisce la natura, pura e silenziosa, piuttosto che il caos ciitadino. Ha un debole per gli animali, primo tra tutti Marek, il suo piccolo Jack Russel.

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