Napoli, ci risiamo!

Lunedì, 15 Settembre 2014 18:17
  

Ci risiamo. Alla seconda giornata di campionato, il Napoli crolla al San Paolo e consegna la vittoria al Chievo, tra la pioggia di fischi che viene giù dagli spalti di Fuorigrotta. Un rigore sbagliato e un gol subito decidono la partita.

Gli azzurri partono bene e si presentano subito nell'area di rigore avversaria in diverse occasioni. Solo la difesa piazzata nella figura di Cesar si immola bene a protezione della propria area, dapprima su Higuain, a soli sei minuti dal fischio d'inizio e poi al 10' su Callejon. Dopo tre minuti, è bravo Bardi a deviare il preciso colpo di testa di Gonzalo Higuain su cross di Insigne, superandosi ancora al 16', sul diagonale del capitano Marek Hamsik.

In questa frazione di gioco, il Napoli appare chiaramente più aggressivo del proprio avversario. Solo l'estremo difensore veronese rappresenta il vero ostacolo al vantaggio sul tabellone. E, di fatti, è ancora lui che, al 26', vola sul rigore calciato da Higuain, posizionato sul dischetto del penalty per il fallo subito in area da Cesar. Il primo tempo sembra essere un monologo azzurro. La prima occasione per il Chievo, infatti, cade al 31', quando Maxi Lopez colpisce la traversa. Prima di lasciare il campo, il super-Bardi si supera ancora una volta e nega il gol a Insigne che colpisce di destro al volo un traversone partito da Hamsik.

Di ritorno dagli spogliatoi, la situazione non cambia. Il portiere veronese ha deciso di vestire i panni del protagonista e al 48', per l'ennesima volta, vola a deviare fuori il destro di Zuniga. Pochi secondi e gli scenari cambiano. Maxi Lopez entra nell'area napoletana e, libero dalla marcatura di Albiol, spara un diagonale dritto nella porta di Rafael. Il Napoli subisce il colpo e comincia ad innervosirsi. Le imprecisioni di Insigne e Hamsik sono un chiaro segno della tensione che cresce tra le fila dei partenopea.

A nulla serve impegnarsi per riequilibrare il risultato perchè tra i pali veronesi Bardi non lascia passare niente. Al 65', blocca il tiro a giro di Hamsik e, al 68', si stende per parare il destro di Inler.
Il Chievo si chiude e la gara si trasforma in una vetta da salire per il team di Benitez. Si chiude il sipario sul risultato di 0-1, quando il clivense a difesa della porta veronese chiude anche su Duvan Zapata al quarto minuto di recupero.

Poca grinta e incisività che, sommate alla cattiva sorte sotto la rete difesa dall'abile Bardi, hanno ricordato il Napoli negligente e impreciso degli anni scorsi. Un Napoli immaturo e acerbo che, incapace di tenere testa alle difese contratte, non ha ancora imparato la lezione più importante per raggiungere la vetta della classifica e cioè che gli scudetti si vincono contro le piccole. E' battendo loro che si imbocca la strada per raggiungere i palcoscenici internazionali più prestigiosi. E' accumulando punti contro di loro che è possibile diventare veramente una grande squadra.

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Alessandra Montuori

Laureata in Lettere Monderne e specializzata in Filologia Moderna. Adora scrivere e seguire le partite di calcio; raccontare ciò che succede sul terreno di gioco è la sua passione. Ama leggere, disegnare e viaggiare. Estroversa e solare, preferisce la natura, pura e silenziosa, piuttosto che il caos ciitadino. Ha un debole per gli animali, primo tra tutti Marek, il suo piccolo Jack Russel.

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