Azzurri a tappeto anche ad Udine. Crisi Napoli?

Lunedì, 22 Settembre 2014 12:53
  

Purtroppo, se in Europa League il Napoli si è dimostrato all'altezza dei palcoscenici europei, in campionato, dopo tre partite gli azzurri si ritrovano a soli tre punti, dopo la sconfitta patita allo stadio Friuli per mano dell'Udinese. Ottimo inizio per la squadra di Benitez, rivoluzionata al suo interno quest'oggi. Sorprendenti le assenze dei due esterni Callejon e Mertens e l'esordio a centrocampo di David Lopez, ma non incomprensibili in vista del turno infrasettimanale di mercoledì sera, da disputare al San Paolo contro il Palermo di Iachini.

Gli azzurri dominano a Udine per tutto il primo tempo, ma non riescono a concretizzare.
Al 9', i padroni di casa si presentano al cospetto di Rafael con Badu che, approfittando di un errore di Britos in fase difensiva, tira una bomba di destro che va fuori di poco. I napoletani mantengono il pieno possesso del match, ma il primo tiro in porta arriva al 30', con una debole conclusione di Michu, parata da Karnezis senza nessuna difficoltà. Sei minuti dopo, è il guerriero Gargano a mostrarsi pericoloso con una botta da fuori che colpisce il palo. La prima frazione di gioco si chiude sul risultato di 0-0 sul tabellone.

Partita piuttosto piatta di ritorno dagli spogliatoi. La prima chance di questi secondi quarantacinque minuti arriva solo al 64', con Higuain che di sinistro calcia dritto in rete, ma trova sulla sua strada l'ottimo Karnezis, bravo a chiudere anche sul sinistro di Callejon nel prosieguo dell'azione. I friulani si presentano nell'area difensiva del Napoli solo una volta, al 71' e, come accade troppo spesso agli avversari degli azzurri, proprio in quest'unica occasione vanno in vantaggio col colpo di testa vincente di Danilo.

Il team di Benitez cerca di ristabilire il pari, ma ormai l'Udinese è convinta delle proprie potenzialità e continua a manovrare le azioni offensive. Bella chance per il Napoli all' 81', quando Maggio stacca bene di testa sul cross giunto dal corner calciato da Mertens, ma spedisce di poco alto sulla traversa. Scivolano via i minuti finali del match con uno sterile e inconcludente forcing degli ospiti, che non producono occasioni degne di nota.

E' 1-0 al Friuli e seconda sconfitta consecutiva per i partenopei. E' possibile parlare già di crisi? E' necessario parlare di mercato sbagliato e/o inesistente? E' plausibile ipotizzare la presenza di disguidi nello spogliatoio che
si ripercuotono sul terreno di gioco? E' lecito parlare già di esonero? E di delusione dopo solo tre partite? Troppi sono gli interrogativi che aleggiano in città. Molti ritengono Benitez responsabile di questa sconfitta per il suo turn over ampio ed eccessivo, altri, invece, additano la colpa al patron De Laurentiis per la sua avarizia nei mesi estivi. Forse, piuttosto che parlare già di gogna, è sufficiente stare a guardare, aspettare se la crisi -se così si può definire- è duratura o meno e sperare che il Napoli si riprenda con orgoglio e fierezza. E' opportuno aspettare che piovi, prima di aprire l'ombrello.. chissà, forse si tratta di nuvole nere passeggere.

Vota questo articolo
(0 Voti)
Alessandra Montuori

Laureata in Lettere Monderne e specializzata in Filologia Moderna. Adora scrivere e seguire le partite di calcio; raccontare ciò che succede sul terreno di gioco è la sua passione. Ama leggere, disegnare e viaggiare. Estroversa e solare, preferisce la natura, pura e silenziosa, piuttosto che il caos ciitadino. Ha un debole per gli animali, primo tra tutti Marek, il suo piccolo Jack Russel.

Facebook Like

Accedi

Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.