Il Napoli passa al Franchi e conquista il terzo posto.

Lunedì, 10 Novembre 2014 21:23
  

 

Se di vera crisi si sia mai potuto parlare, noi siamo qui oggi per dichiarare che finalmente il Napoli ha abbandonato il tunnel buio in cui era incappato. Non importante, ma fondamentale la vittoria di ieri sera contro la Viola di mister Montella, che, col risultato di 0-1 al Franchi, ha catapultato gli azzurri al terzo posto in classifica, soli soletti alle spalle di Roma e Juventus in lizza per lo scudetto.

La risposta che il Napoli ha dato sul terreno di gioco di Firenze è stata forte, disarmante, quasi schiacciante. Per tutta la prima frazione di gioco, i toscani sono rimasti in balìa degli azzurri, subendone la manovra offensiva, i contrasti, l'inventiva e la superiorità tecnica. Al 7', Hamsik, in ripartenza, ha lanciato bene Higuain che, di sinistro, ha spedito la palla alla destra del palo della porta difesa da Neto. Soli due minuti ed è stata la volta di Lorenzo Insigne che, col suo classico destro a giro, ha mancato il bersaglio calciando fuori di poco.

Il primo e, praticamente, l'unico tiro della Fiorentina, è giunto al 18', con Babacar che, con un destro potentissimo dalla distanza, ha scheggiato la traversa. Ancora qualche bella azione in chiave offensiva per il Napoli, ma
come sempre, il team di Benitez si è dimostrato troppo sprecone sotto porta ed è rientrato negli spogliatoi col risultato bugiardo di 0-0. Va comunque ricordata l'ottima iniziativa di Gonzalo Higuain che, al 26', dopo aver saltato tre difensori, è stato ostacolato da Neto e ha mandato fuori. Nota stonata del primo tempo è stata l'uscita anticipata di Lorenzo Insigne al 25', per infortunio. Alla vigilia della convocazione in Nazionale, l'attaccante azzurro sarà costretto a stare fuori un bel po' a causa della rottura del crociato anteriore del ginocchio destro.

Dopo un monologo napoletano durato più di quarantacinque minuti, al 62', è arrivato finalmente anche il gol. Un rilancio sbagliato da parte della difesa avversaria si è trasformato in un cross perfetto per la girata di destro del Pipita Higuain che si è infilata proprio sotto la traversa della porta difesa da Neto.

Dopo la rete del vantaggio, il Napoli ha calato i ritmi e con la stanchezza nelle gambe, soprattutto negli ultimi venti minuti di gara, ha dovuto contenere le iniziative della Viola che ha alzato il baricentro alla ricerca del pareggio. Riusciti ad innalzare un muro difensivo a protezione del vantaggio e del terzo posto in classifica, il Napoli ha chiuso il match in fase difensiva con la prodezza di Koulibaly, che, al 92', ha salvato sulla linea il tiro di Pasqual, salvando anche il risultato.

Grazie alla vittoria contro i toscani, il Napoli si posiziona al terzo posto in classifica e lascia partire tranquilli coloro che raggiungeranno le proprie nazionali in questi giorni. Si riparte il 23 novembre, ore 15:00, col Cagliari di Zeman ospite a Fuorigrotta.

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Alessandra Montuori

Ma è possibile che ogni volta che parlo di un sogno o di un’ambizione ci deve essere sempre qualcuno che ti guarda e sembra che dica: “diventa grande”. E per gli altri diventare grandi vuol dire non credere più di essere una ballerina, un poeta, un musicista, un sognatore, un fiore. Non li sopporto. Una mattina sono uscito di casa, il cielo era azzurro e limpido, ho continuato a guardarlo mentre camminavo, stavo bene, respiravo a pieni polmoni, al terzo passo ho pestato una merda. Cosa devo fare? Rinunciare al cielo per paura delle merde? No, io no GRAZIE !

Fabio Volo, “Esco a fare due passi”

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