Game of Thrones: A TellTale Game

Mercoledì, 07 Gennaio 2015 00:00
  

La TellTale Games, si sa, da anni produce versioni interattive di storie consolidatesi in altri media (serie tv, per esempio, ma anche fumetti). A lei dobbiamo titoli splendidi come The Wolf Among Us e The Walking Dead, che per molti ha fatto mangiare la polvere persino a titoli come GTAV, in termini di trasporto emotivo e possibilità di appassionarsi, nell'anno della sua uscita. Eccoli quindi a riprovarci, con una serie tv di successo, e a narrarci la storia della famiglia Forrester, un'alleata degli Stark nella fase della guerra che più di tutte ha sconvolto la nostra coscienza di appassionati del Trono: le nozze rosse. Riuscirà questo titolo ad entrare nel nostro cuore, come i titoli precedentemente menzionati? Andiamo a vedere.

 

Non volendo spoilerare nulla a nessuno, limitiamoci a dire che i Forrester sono una casata del Nord che vive del pregiatissimo legno che produce, tanto costoso quanto ambito da altre famiglie (i Whitehill, alfieri dei Bolton, per citarne una). Quando la guerra scioglie ogni alleanza e spezza ogni vessillo di pace, tutti i membri della famiglia si trovano in pericolo: sono in tutto cinque personaggi, anche se dal principio se ne potranno giocare solo tre (Ethan, Mira e Rodrik), e le loro storie attraversano tutto il mondo costruito da George R. R. Martin. Di più: non solo lo attraversano, ma lo modificano e lo plasmano ciascuno con le scelte che gli facciamo compiere. Mira Forrester, ad esempio, è una buona amica di Margaery Tyrell, che sta per diventare regina, e può chiederle di intercedere presso i Bolton, che vogliono aiutare i Whitehill a prendersi i territori Forrester. Questo è solo uno dei tanti esempi di un gameplay ricchissimo di scelte, in pieno stile TellTale games.

 

La falla, paradossalmente, sta proprio in quell'aspetto che io considero in genere un mero accessorio, ma che qui non ho potuto fare a meno di non notare: la grafica. Memore dei titoli precedenti, sapevo che non avrei dovuto aspettarmi chissà quale exploit, ma il livello a cui vengono presentate le animazioni facciali, spesso di personaggi che hanno una controparte eccelsa nel mondo televisivo (e.g. Tyrion Lannister) è decisamente al di sotto della sufficienza. Di più: spesso stanca l'occhio al punto che si preferisce fare una pausa e giocare ad altro, e questo se da un lato aiuta a ritmare la narrazione dall'altro penalizza fortemente un gioco che ormai posso pensare solo sia uscito troppo presto, magari in vista di patch future.

 

Ad ogni modo, come ho detto all'inizio del paragrafo precedente, la grafica è un mero accessorio: la storia c'è, si prospetta incredibile, ed è solo il primo capitolo di cinque, ammesso che si fermino alla prima stagione, cosa che non mi sembra molto verosimile. Giochi su Game of Thrones ne hanno fatti già due, entrambi brutti, e questo potrebbe essere quello che li riscatterà: se amate le storie di Martin e non vi interessa come vi vengono presentate, se amate la storia molto più dell'azione e degli effetti speciali, allora questo è il gioco che fa per voi!

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