I cattivi ragazzi vanno... in panchina?

Sabato, 31 Gennaio 2015 09:03
  

Il Mercato è ormai agli sgoccioli: restano gli ultimi, frenetici giorni per rinforzare le squadre e tentare di centrare i propri obiettivi, siano essi la salvezza, un posto in Europa o lo Scudetto. Talvolta quel quid in più per raggiungere l'agognato piazzamento in classifica arriva proprio nelle ore finali della sessione, dunque mai come era è necessario tenere gli occhi aperti e cercare di accaparrarsi qualche elemento importante, meglio ancora se a prezzo... di saldi!

 

Come al solito, ad infiammare gli animi dei tifosi sono gli attaccanti, ed è giusto che sia così. D'altronde chi paga il biglietto preferisce vedere un gol di mano in fuorigioco a tempo scaduto, piuttosto che una diagonale eseguita a regola d'arte o il perfetto meccanismo dei membri di una difesa che salgono all'unisono lasciando l'avversario in fuorigioco.

 

C'è da dire che quest'anno di gente forte ne è arrivata, eccome, a completare i vari reparti avanzati: dal Campione del Mondo in carica Podolski, fino al vecchio leone Eto'o, passando per vecchie conoscenze come Gilardino e Cerci; naturalmente, c'è anche tutta una serie di nomi meno altisonanti che hanno cambiato casacca...

 

...e poi...

 

Poi ci sono alcuni giocatori che spesso e volentieri si trovano al centro delle vicende di mercato per motivi non propriamente tecnico/tattici; la storia recente è piena di questi elementi, spesso etichettati come "piantagrane" o con nomi anche meno gentili. Diamo uno sguardo a tre casi simili, eppure diversi tra loro:

 

Partiamo da Osvaldo: dopo la lite con Icardi nel corso di Juventus-Inter, l'italo-argentino non ha più visto il campo, complici una serie di intemperanze e una (presunta!) discussione assai animata col tecnico che hanno portato la situazione ben oltre il punto di non ritorno. Vero, l'Inter gli ha proposto più di una destinazione, sia in Serie A che in Premier League, ma il talentuoso attaccante ha sempre rifiutato, preferendo accasarsi in un top club (leggasi Milan o Juventus). Tuttavia, benché i nerazzurri non abbiano intenzione di rafforzare né una diretta rivale, né tantomeno i bianconeri, il tempo inizia a essere poco e questa situazione da "separati in casa" non fa bene a nessuna delle parti. Staremo a vedere chi la vincerà.

 

E passiamo al "Bad Boy" per eccellenza, Mario Balotelli. Dopo i problemi all'Inter, al Manchester City e al Milan, la scorsa estate il trasferimento al Liverpool con la speranza di dare una svolta alla sua carriera. Sfortunatamente, anche nella città dei Beatles Super Mario ha fatto parlare di sé principalmente per motivi extracalcistici, finendo ai margini del progetto di Rodgers e alimentando le voci di un suo possibile ritorno in Italia, addirittura all'Inter! Benché Raiola stia gestendo la faccenda da par suo (affermando che il Liverpool deve «adattarsi» al suo assistito!), le voci continuano a rimbalzare e dopo il no al Parma, pare si vocifera di un interesse della Lazio. La sensazione è che il ragazzo rimanga Oltremanica, almeno fino a luglio, anche se con quei due... mai dire mai!

 

E parlando di Parma... ecco Antonio Cassano! La sfilza delle "cassanate" è lunghissima e richiederebbe una rubrica a parte, tuttavia in questo caso il barese è di nuovo coinvolto in questioni di mercato a causa dei problemi societari dei ducali. Molto sono le opportunità, alcune estremamente suggestive come un ritorno al Bari, per non parlare della possibilità di un approdo al Genoa, in barba al suo recente passato doriano. La situazione è comunque aperta e,in virtù del suo status di svincolato, Fantantonio ha a disposizione fino al 28 febbraio per trovare una nuova squadra.

 

Tanti incroci, tante alternative e una sola domanda per i Bad Boys del Calciomercato: dove andranno, alla fine?

Ah, e poi: quanto resisteranno?

Vota questo articolo
(3 Voti)
Gabriele Basile

I don't believe in many things, but I do believe in duct tape.

Facebook Like

Accedi

Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.