Humans of … Napoli e New York unite nella fotografia

Domenica, 17 Maggio 2015 00:00
  

Cosa hanno in comune Brandon Stanton e Vincenzo Noletto? Sono due ragazzi accomunati dalla stessa esperienza di vita ad un certo punto della quale decidono di dedicarsi anima e corpo alla loro passione, alla fotografia.

 

Brandon Stanton, americano di nascita, inizia a lavorare nel 2008 come agente di borsa e quando, due anni dopo, perde il lavoro, decide di reinventarsi, decide di voler di realizzare una sorta di censimento visivo degli abitanti di New York. 

 

Così, con la sua macchina fotografica in spalla, si aggira per la città, scatta le foto e le inizia a pubblicarle in rete con il nome Humans of New York

 

La sua idea si affina man mano che va avanti con il progetto: accanto alle fotografie inserisce una descrizione, un aneddoto, una breve storia dei protagonisti.

 

Bambini, mamme, anziani, professionisti sono solo alcune delle “categorie sociali” che troviamo negli scatti del giovane fotografo, scatti che nel frattempo diventano non solo fenomeno virale con circa otto milioni di seguaci, ma anche un bestsellers. 

 

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Vincenzo Noletto, di origini campane, invece, dopo aver lavorato per quattro anni come addetto alle vendite in una nota catena di prodotti di elettronica, si ritrova disoccupato e, come Stanton, “approfitta” del momento per dare sfogo alla sua “simpatia” per la fotografia. Parte. Destinazione Irlanda. 

 

Appena rientra in Italia, inizia a “mettere in rete” i suoi scatti imbattendosi nel progetto del collega, Humans of New York. Da qui l’ispirazione: realizzare la stessa cosa, a Napoli, quella città che si trova esattamente sullo stesso parallelo di New York, il quarantunesimo. Segno del destino? Forse. 

 

Il progetto di Vincenzo Noletto, però, presenta una caratteristica diversa. Per creare un legame tra chi chi è stato fotografato e chi, poi, osserverà quelle fotografie, l’autore decide di rivolgersi al suo protagonista con quattro domande che nessuno si è mai sentito rivolgere da uno sconosciuto: qual è la cosa più bella che hai fatto nella tua vita? Qual è la cosa più brutta che hai fatto nella tua vita? Cosa ami fare? Cosa odi fare? 

 

Domande, queste, che ≪aprano una finestra sulla loro vita e che fungano da ponte, a chi guarda, per entrare nel cuore della loro “umanità”≫.

 

Dopo di che, parte il click. 

 

 

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http://www.humansofnaples.it/http://www.humansofnaples.it/

 

http://www.humansofnewyork.com/http://www.humansofnewyork.com/

Ultima modifica il Venerdì, 15 Maggio 2015 20:21
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Roberta Pagano

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