"Rinne"... il vintage torna sempre di moda!

Giovedì, 28 Maggio 2015 00:00
  

Per essere costantemente aggiornati, si ricorre all'unica fonte inesauribile, internet. Si è sempre alla ricerca di qualcosa, la rete offre una quantità indicibile di nozioni, di notizie, finché non si trova quella che per noi è davvero incredibile, condivisa su un social network da qualche nostro amico virtuale. È esattamente quello che è accaduto quando ho letto la notizia che in Giappone è iniziata la trasmissione della serie anime di Rinne, tratta dall'omonimo manga della maestra Takahashi.


Rumiko Takahashi , che voi lo sappiate o meno, ha creato i manga più famosi al mondo. Avete letto bene, non si tratta di un errore di battitura. La regina incontrastata dei manga giapponesi ha influenzato non solo la mia generazione, ma anche quella dei nostri genitori e quelle successive alla nostra. I suoi disegni sono tra quelli più riconoscibili, come un marchio di fabbrica!


Il suo ultimo manga, Rinne, rappresenta un'inversione di marcia, un ritorno al passato che ripropone un fumetto a struttura episodica: la trama principale è molto abbozzata e si deve leggere tra le righe, quindi non vi aspettate un'opera impegnativa come InuYasha. Tanti e brevi episodi che ripropongono la frivolezza e la comicità della Takahashi ai tempi di Lamù, di Maison Ikkoku e di Ranma1/2.

 

Rinne


Rinne viaggia su due binari, quello del tema del soprannaturale (sempre caro all'autrice) e quello della religione, morte e rinascita. L'attaccamento viscerale alla sua terra è tangibile, è disegnato in ogni pagina dei suoi fumetti, il suo estro attinge continuamente dalle bellissime leggende giapponesi, da storielle che si raccontano ai bambini e che si tramandano da secoli. Il protagonista della storia è uno Shinigami (Dio della Morte) dai capelli rosso fuoco, il cui compito è quello di far passare le anime dei morti nell'aldilà.


Non è stato scelto a caso il nome del personaggio principale, perché anche quello richiama al Buddhismo. Sono presenti all'appello demoni, esorcisti, la bella di turno e l'amore tacito che imprime tutte le storie della sensei. Il soprannaturale è un tema molto inflazionato, forse anche troppo, tutta roba già vista, che non suscita grande clamore, ma che purtroppo vende. Va di moda come i vampiri lo andavano qualche anno fa!


Da donna navigata, sa come seguire il flusso del mercato dei manga, sa quali sono gli argomenti che "tirano" e che attraggono lettori di entrambi i sessi e di diverse fasce d'età: triangoli amorosi infiniti e gag surreali a cui ci ha da sempre abituati.

 

Rinne 2

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