Credere nei sogni.

Lunedì, 15 Giugno 2015 22:04
  

Quante volte vi hanno detto “Lascia stare…non fa per te”? E quante altre vi avranno consigliato di cambiare strada, di non credere ai sogni, di restare con i piedi per terra?

Almeno un milione di volte. Già perché durante il cammino incontriamo sempre il “saggio dell’ultima ora” pronto a consigliarci ciò che è meglio. “Non perdere tempo” o “non fare questo”, ed intanto gli anni passano e dentro di te senti di non essere realizzato. La fiamma della passione, quella che alimenta i sogni, lentamente si spegne e con essa anche la nostra vitalità si affievolisce.

Bene, questo non deve accadere mai. Siate voi stessi, non indossate la maschera di qualcun altro. Alimentate i vostri interessi perché mai nessuno saprà ciò che è meglio per voi. La strada non sarà mai in discesa, ma passo dopo passo, con la determinazione i risultati arriveranno.

Queste possono sembrare parole scontate, ma non è così. Faccio parte anche io di questa generazione e vi assicuro che sono il primo ad odiare i “sermoni”. Non abbiamo bisogno di verità assolute, abbiamo bisogno di credere in noi stessi e nel nostro avvenire. Dobbiamo poter sperare in un cambiamento. Siamo assetati di un futuro diverso.

Il cambiamento non è impossibile. Non è tutto perso. Dipende solo da noi e questa non è retorica, lo dimostrano le recenti elezioni comunali di Bacoli. Ieri a tarda notte un ragazzo come tutti noi, Josi Gerardo Della Ragione, è riuscito a soli ventotto anni ad essere eletto Sindaco in un paese difficile. Niente scorciatoie, ma tanta passione per il suo territorio. Una voglia di riscatto, un desiderio impellente di legalità che ha travolto persone di ogni sesso ed età.

La vittoria di Josi non è stato il risultato di una campagna elettorale, bensì un percorso intrapreso anni prima. Un percorso lungo e tortuoso fatto di denunce, attivismo e presenza sul territorio. Poche parole e tanti fatti.

Ricordo il nostro primo incontro. Il suo sorriso pulito, i suoi capelli lunghi e i suoi occhi vispi. Un buono lo riconosci subito. Parlammo tanto, condividemmo la passione per il giornalismo e l’amore per le bellezze della nostra terra. Mi accompagnò in giro per la sua Bacoli, mostrandomi quanto gli interessi di pochi potessero far male alla collettività. Con lui ho condiviso un tramonto stupendo sul lago Fusaro e contemporaneamente lo schifo nel notare che sotto i nostri piedi vi era uno scarico abusivo che versava liquami maleodoranti.  

Josi ha compiuto un’impresa eroica, ma vi assicuro che non è un super eroe. E’ uno di noi! Appartiene alla nostra generazione, ha vissuto le nostre stesse problematiche, ma non ha mai smesso di credere nell’importanza di costruire un futuro migliore.

“Mirko, due sono le alternative: o resti a casa a subire, o scendi in strada e ti batti per ciò che ami”. Non dimenticherò mai le sue parole.

Vamos!

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Mirko Galante

Da sempre appassionato di comunicazione in ogni sua forma. Amo la fotografia e le riprese video. Adoro raccontare ciò che mi circonda attraverso uno sguardo critico ma propositivo. Non mi piace la vita in ufficio, ore ed ore dietro una scrivania non fanno per me. Preferisco mettermi in gioco, stare in strada alla ricerca di notizie, condividere esperienze, avventure e pericoli tra la gente. Non posso fare a meno della scarica di adrenalina che si ha quando armato di una telecamera nascosta, raccolgo prove per un'inchesta.

Questo è giornalismo investigativo.

 

Il mio motto è : Il mondo è un posto pericoloso, non a causa di quelli che fanno del male, ma a causa di coloro che guardano senza fare niente. (Albert Einstein)

 

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