Diario di una Ragazza Nerd: Giorno 215 - Della riedizione di "Final Fantasy VII" ovvero, sono anziana e tradizionalista... e me ne vanto pure!

Domenica, 12 Luglio 2015 13:44
  

Stelle. Una musica familiare. La sensazione di aver compiuto un'avventura fantastica... E di averla portata a termine con successo. Le tre di notte, un'adolescente riccioluta e un po' asociale, dopo un numero di ore che per decenza preferisco non rivelare, ha appena completato Final Fantasy VII. Quel gioco, e con esso l'intera saga, ha segnato irrimediabilmente i miei 16 anni o giù di lì, quando «non sei ancora una donna», per citare un "poeta" napoletano, ma solo una piccola nerd... Beh, personalmente, io ero una Videogame Addicted.

 

Benvenuti all'appuntamento odierno con il Diario di una Nerd, servizio offerto da MYGENERATION per venire incontro alle antiche ed estremamente preoccupanti tendenze nerd di parte della redazione, che hanno periodicamente necessità di estrinsecarsi, soprattutto in determinati momenti troppo "seri" della vita, scatenati da eventi insoliti e più o meno auspicabili...

 

Personalmente, nel caso che vado a illustrarvi, prevale il meno.

 

Ricordo la prima volta che ho inserito il disco uno di quello che, a mio parere, resta il capolavoro di tutti i GDR: dalla tematica ecologica-socio-rivoluzionaria, al protagonista figo (il pensiero del biondo Cloud dai capelli a punta che corre sulla grossa moto e brandisce il suo spadone turba ancora la mia parte adolescente), passando per Sephiroth, l'antagonista ancora più interessante, la dolce Aerith, rimasta nel cuore di tutti noi, e gli altri compagni di viaggio così ben caratterizzati da diventare quasi amici.

 

Remake FFVII 2

 

Ero reduce da Final Fantasy VIII: sì, ho giocato prima con Squall e compagni per quel di Balamb, con la sua grafica avveniristica per il periodo, la storia interessante e, soprattutto, le modalità di gioco così cervellotiche da attirare una come me, nata per giocare ai giochi di ruolo, pur non essendone ancora consapevole. Di certo il colpo d'occhio non è stato dei migliori, lo ricordo come fosse ora, non tanto per il video iniziale, quanto per l'essere stata lanciata nell'azione con un piccolo omino super deformed munito di spada e tanta voglia di sopravvivere. Col passare delle ore e il sopraggiungere dell'abitudine, mi appassionavo sempre di più a modalità di gioco e, soprattutto, ai personaggi... Fino alla tragedia... Fino alla materia, fino alla battaglia, fino alla vittoria.

 

Mi sono spesso chiesta se, con una grafica migliore, FFVII mi sarebbe piaciuto di più. D'altronde venivo dall'esperienza dell'ottavo capitolo, sarebbe stato più che comprensibile... Eppure, non cambierei il mio gioco preferito per nulla al mondo... Beh forse una piccola porzione di trama la modificherei in nome di uno speciale happy ending che, da femminuccia quale rivendico con orgoglio di essere, mi sarei fortemente auspicata!

 

Ebbene, che dire: ho seguito tutte le varie evoluzioni di questo cult, da videogame con le avventure del mitico Vincent, sicuramente da approfondire, a film come Advent Children, che sono i due prodotti che ho maggiormente gradito, mi sento di dire no a questa nuova versione di un gioco che mi è rimasto nel cuore. Mi preoccupa che, in nome del progresso grafico, il gioco possa perdere la sua magia, l'ironia e quel gusto di un dialogo scritto e pieno di deliziosi nonsense.

 

Il motivo è presto detto: ammetto di non conoscere il gusto moderno in fatto di videogiochi. Dalle modifiche al gameplay, all'idea stessa di gioco, ho provato Wii, Kinect e varie e so di cosa parlo, ritengo importante mantenere la traduzione di una grafica che, già a quei tempi, era così per scelta. Capitoli come il IX o il XIII, che personalmente ho giocato e neanche finito perché troppo semplici, dimostrano come un vero giocatore di GDR abbia altre priorità. Trame complesse e la difficoltà di un gioco potenzialmente eterno per quantità di quest secondarie e missioni segrete. Chi non ha sconfitto tutte le Weapon né trovato ogni tipo di materia non può dire di aver terminato FF VII.

 

Sono seria: millantatori da strapazzo, riprendete i dischetti e tornate a giocare, che è meglio! Rispolverate la vostra PlayStation, la mia funziona ancora, e sfidate voi stessi. Non so se sarei capace di rimirare quelle stelle, ma di certo le vorrei rivedere pixellate proprio come la prima volta.

 

Trailer: https://m.youtube.com/watch?v=Kznek1uNVsg

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Emma Di Lorenzo

"Il tuo Cristo è ebreo. La tua democrazia greca. Il tuo caffè brasiliano. La tua vacanza turca. I tuoi numeri arabi. Il tuo alfabeto latino. Solo il tuo vicino è straniero" (1994, manifesto sui muri di Berlino).

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