Fotografia d’architettura. Espressione d’arte o necessità?

Domenica, 13 Settembre 2015 00:00
  

Fotografare edifici o grandi opere architettoniche non è facile né dal punto di vista strettamente tecnico, ma soprattutto dal punto di vista del significato.

 

Nel manuale “Scuola di fotografia” la fotografia di architettura viene paragonata alla direzione di un orchestra ed è intesa come un’avventura affascinante nel mondo degli spazi, dei segni e dei simboli; è come interpretare personalmente spazi pieni e vuoti, giochi di luci e ombre in un’alchimia sottile e raffinata, come una sfida perenne lanciata dai grandi maestri.

 

Fotografare l’architettura non è semplicemente inquadrare l’esterno di un edificio, ma anche la sua struttura interna, analizzare le forme e studiare lo stile. L’opera architettonica è statica, ma non l’osservatore, che, con i suoi occhi, scruta ogni piccolo dettaglio, da diverse prospettive e in ogni angolo della struttura.

L’architetto è un uomo che, attraverso la sua opera stabilisce un dialogo unidirezionale con l’osservatore, il quale può percepire o subire il linguaggio simbolico: è proprio in questo contesto che il fotografo si inserisce cercando di mediare questo dialogo interpretandolo secondo il proprio punto di vista, secondo la propria personalità e a trasmetterlo allo spettatore, il quale non solo osserverà una riproduzione più o meno esatta della struttura, ma guarderà attentamente anche la forza espressiva della struttura stessa soprattutto nella sua collocazione spaziale e dinamica (AA. VV. Scuola di fotografia).

 

Il rapporto tra fotografia e architettura è antico quanto l'invenzione della fotografia stessa; infatti la prima immagine scattata da Joseph-Nicéphore Niépce rappresenta proprio uno spazio architettonico: essa altro non è che la veduta da una finestra della sua abitazione. Circa vent’anni dopo, Nièpce fu seguito da Philip H. Delamotte, un architetto britannico che fotografò il Palazzo di Cristallo a Londra realizzando ben 160 fotografie, le quali documentano non solo l’edificio completato, ma anche la costruzione e l’inaugurazione alla presenza della regina Vittoria. Ciò dimostra che egli era perfettamente consapevole che l’architettura, per essere rappresentata con efficacia, necessitava di fotografie che la esplorino nel tempo e nello spazio. Da quest’idea si sviluppò un vero e proprio genere fotografico che non guardava solo all’architettura del futuro, ma soprattutto all’architettura del passato: fotografi come MacPherson, i fratelli Alinari, Carlo Ponti e Roger Fenton si dedicano alla fotografia dell’antichità classica e delle principali cattedrali italiane e inglesi.

 

laprima fotografia

Joseph-Nicéphore Niépce

 

Crystal Palace South transept  south tower from Water Temple

Philip H. Delamotte, Palazzo di Cristallo, Londra

 

Ben presto, però, furono gli stessi architetti a fotografare le proprie opere e fare della macchina fotografica uno dei principali strumenti per documentarsi e progettare edifici architettonici.

 

Nonostante questa tendenza, molti illustri fotografi hanno fatto della fotografia di architettura una vera e propria arte con metodi precisi, scopi ben determinati e un forte uso di metafore.  Questo grazie alla tecnologia che ha permesso lo sviluppo di software ad hoc consentendo agli architetti di simulare la realtà lasciando la fotografia libera dalla funzione conoscitiva, esplorativa, che le era stata affidata. In questo modo, i fotografi sono liberi di interpretare quelle strutture, sono liberi di raccontare a modo loro ciò che doveva corrispondere il più possibile alla realtà regalandoci immagini spettacolari. 

 

Get Your View.com LLC

Get Your View.com LLC on Pinterest

 

 

Nauset Lighthouse on Cape Cod Abstract architectural photography by David De Backer on 500px

Nauset Lighthouse on Cape Cod, Abstract architectural by David De Backer on Pinterest

 

 

Bridge by Dennis Jirasuwankij on Fotoblur  Architecture Photography - AKA Rama 8 Bridge Bangkok TH

 

Bridge by Dennis Jirasuwankij on Fotoblur | Architecture Photography - AKA Rama 8 Bridge, Bangkok TH

 

 

 

Ultima modifica il Domenica, 13 Settembre 2015 13:15
Vota questo articolo
(1 Vota)
Letto 1073 volte
Roberta Pagano

roberta.pagano@live.it

robertapaganodesign.wix.com/robertapaganodesign

https://www.facebook.com/robertapaganod/

behance.net/robertapagano

https://it.pinterest.com/robertapaganod/

it.linkedin.com/in/robertapagano4

 

Facebook Like

Accedi

Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.