Tre trucchi per non rimanere fregate!

Domenica, 20 Settembre 2015 10:52
  

Ovvero: come non arrivare al post rottura e assumere le sembianze di Bridget Jones.
Che poi, pensare a noi stesse come Bridget Jones a noi donne piace, per due motivi: Uno, Bridget alla fine ha comunque il suo lieto fine. Due, vorremmo passare anche noi giornate intere spaparanzate sul divano a bere vino e mangiare gelato.
E la società sembra averci insegnato che questo è un comportamento valido solo se vieni mollata, altrimenti sei soltanto una triste single patetica sul divano.
Come evitarlo?

1. Il profumo.
Prima di intraprendere qualunque relazione con un ragazzo al quale sapete che vi affezionerete presto, chiedetegli che marca di profumo usa. Le possibilità di risposta sono tre.
Non usa profumo, usa un profumo semisconosciuto, usa un Dolce&Gabbana. Ed è a quest’ultima risposta che dovreste scappare a gambe levate o, pur passando per psicopatiche, chiedergli di cambiare fragranza.
Perché? Perché quando la vostra relazione dovesse finire e voi sarete a quel punto col cuore a pezzi, l'uso da parte del "tipo" di un profumo così tanto diffuso renderà la strada per la quale passeggerete un piccolo inferno. Sentirete quel profumo ovunque, comincerete a sembrare dei cani da tartufo alla ricerca di quella fragranza tanto conosciuta.

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2. Il vostro posto speciale.
Che questo posto esista davvero o solo nella vostra testa, che sia un film, un libro, in cui amate rifugiarvi, non permettete mai a nessuno di prenderne parte.
Date tutto alla persona amata, ma non permettetegli di portarvi via anche quel posto. Perché poi, dopo, vi resteranno solo il divano e il gelato.

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3.Nomignoli ricorrenti.
Ormai siete entrati nel pieno della relazione e tutto va a gonfie vele. Tutto è magico ed è proprio in questa fase che si rischia di cadere in fallo. Perché è in questa fase che ci si comincia a dare dei nomignoli.
Finché sono nomignoli generici siete ancora salve (purché non invadano la vostra dignità ma questo è un altro discorso) o nomignoli tanto specifici da sparire dopo averli usati.
Ma non cadete nell’errore di chiamarlo con nomignoli presi da libri, cartoni, film o quant'altro. Se tra di voi vi chiamate Puffo e Puffetta o Paperina e Paperino (oltre a perdere definitivamente la vostra dignità), c’è l’alto rischio, dopo, di ritrovarsi a piangere ascoltando Cristina D’Avena.

Alla fine, quel che conta è che sul divano a mangiare gelato e bere vino ci possiate stare sempre, single fidanzate o sposate, senza mai sentirvi patetiche o delle Bridget Jones in attesa del lieto fine.

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