Quel momento che sfiora l’Eternità

Venerdì, 25 Settembre 2015 00:00
  

Al via la XIV edizione di FOTOGRAFIA – Festival Internazionale di Roma il tema sarà: “il Presente”.

“In un mondo in costante e repentina accelerazione, la pratica fotografica – i cui meccanismi di produzione e di distribuzione sono ormai pressoché immediati – si presenta come arte privilegiata per fissare e definire il presente, per osservarlo e per delimitarne i confini. Delimitare il presente significa innanzitutto separarlo e astrarlo dalle limitazioni temporali che lo minacciano, peraltro già fortemente indagate e rivolgere lo sguardo invece a quell’istante infinito capace di auto-rappresentarsi e di auto-determinarsi. “

 

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Dal 9 ottobre al 17 gennaio, nella sala Enel del Macro di via Nizza, si terrà la XIV edizione di Fotografia – Festival Internazionale di Roma; il tema verterà sulla società odierna e sarà generalmente indicato come "Il Presente”.  Varie le sezioni che lo articoleranno: in aggiunta alla collettiva principale, dove gli artisti selezionati vantano grandi nomi quali Olivo Barbieri, Fabio Barile, Federico Clavarino, Nicolò Degiorgis, Stefano Graziani, Domingo Milella, Francesco Neri e Paolo Ventura, si potrà godere degli scatti di artisti del calibro di di Paul Graham, Rachel de Joode e Kai Wiedenhöfer, che presenteranno le loro personali, e la XIII Commissione Roma, a cura di Hans-Christian Schink e Paolo Pellegrin.
Una novità significativa sta nel fatto che un’intera parte del Festival vedrà come protagonista l'editoria fotografica: nel giorno dell’inaugurazione verrà presentata la selezione delle pubblicazioni degli editori, delle librerie e degli autori di pubblicazioni self-published italiani. Rinnovata anche la collaborazione con le principali Accademie di Cultura a Roma, tra le quali l’Accademia Americana, l’Accademia Tedesca di Villa Massimo e l’Accademia Francese di Villa Medici.

 

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Giocando sul tema del Presente, tralasciando ricordi, avvenimenti storici o elucubrazioni futuristiche, rimane solo lo spazio per catturare il momento che si sta vivendo, questa condizione costringe quindi ad osservare quanto ci circonda in questo preciso attimo, trovare spunti di riflessione e comprendere le dinamiche che tirano le fila del sistema, delle nostre percezioni nei confronti del mondo odierno e delle modalità in cui viviamo.

 

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Ed è in questa ottica che si potranno osservare opere mirabili, apprezzare sfumature antropologiche ed etnografiche, forse l’unico modo rimasto all’uomo odierno per poter affrontare e accogliere un futuro, almeno dalle avvisaglie, problematico. Forse questo concetto si può capire fino in fondo riprendendo le parole di Albinati che nella prefazione della prima edizione del festival affermava: «La pratica fotografica ci restituirà gli strumenti, grazie a quella sua capacità di isolare e mettere in cornice: Nata come replica del già evidente, della realtà che si suppone “data” la fotografia oggi presenta nelle sue opere la più marcata consapevolezza di cornice estetica, cioè quello scarto, quel dislivello percettivo che isola uno spazio indicandolo come luogo della raffigurazione, senza avere per questo dismesso il compito testimoniale. […] Ma è soprattutto la capacità di isolamento e concentrazione che la fotografia esprime oggi al massimo grado tra le arti visive. Intendo dire quel “mettere in cornice” che è un prerequisito di ogni visione e che solamente può garantirci di compiere una effettiva esperienza, un’esperienza di qualcosa. In mezzo alla miriade innumerevole delle percezioni, che costituiscono l’universo comunicativo nella cui nube siamo avvolti e che finisce per nasconderci non meno di quanto ci nasconda le cose, la fotografia isola e magnifica il suo dato mettendolo in cornice, creando cioè quello scalino quella differenza per cui il dato si rivela per noi, nel suo fulgore e noi veniamo rivelati, cioè liberati da quella nube di interferenze comunicative che a sua volta ci rendeva indistinti, confusi, non reali».

 

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Di seguito le info per raggiungere la mostra gli orari e i costi:  http://www.fotografiafestival.it/http://www.fotografiafestival.it/

 

 

MACRO, MACRO Via Nizza, Sala Enel

9 ottobre 2015 – 17 gennaio 2016

inaugurazione: 8 ottobre 2015

Da martedí a domenica 10.30 – 19.30

ultimo ingresso ore 18.30

MACRO

- Intero: € 9,50 + spese d’agenzia

- Ridotto: € 7,50 + spese d’agenzia

- Intero: € 8,50 + spese d’agenzia

- Ridotto: € 6,50 + spese d’agenzia

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