Napoli e i suoi artisti: intervista a The Crossroads, vincitori di Undersound a Giugno Giovani

Domenica, 04 Ottobre 2015 13:43
  

Come in tutte le favole che si rispettino, è giusto raccontare il finale di un'iniziativa di cui avevamo già parlato (link qui).

Abbiamo intervistato i The Crossroads, vincitori del contest Undersound, realizzato in occasione del Giugno Giovani e organizzato da Toni Coos Marshall, proprietario dello studio di registrazione Ground Jam, dal Liceo Vittorio Emanuele II e dalla Municipalità. “Dimmi luna” è il loro primo inedito, registrato da pochissimo.

 

Come vi presentereste? Due righe per dire chi siete.

"The crossroads" significa "incroci": un incontro fortuito ha dato vita al progetto e sugli incroci lavoriamo.... di esperienze, di culture, di qualità e anche di pensieri diversi. È dalle contraddizioni che proviamo a produrre armonie, dalle sperimentazioni e dalle idee che ci vengono. Sempre con umilità e l'ambizione ad arrivare lontano. 

 

Perché avete deciso di partecipare all'evento Undersound "Music Contest delle scuole del centro" nel corso di Giugno Giovani? 

È stata una proposta della sala dove lavoriamo di solito. Questi contest sono spesso un buon trampolino oltre che un momento di confronto con altri giovani musicisti della città.

 

Napoli offre molti di questi “momenti”? 

Sì, Napoli è un terreno molto fertile, si suona e si produce tanto, e abbiamo una grande tradizione alle spalle. Di contest e occasioni varie ce ne sono diverse, ma è anche vero che oggi, in questo paese, è molto difficile fare arte e cultura.

 

Insomma, non è un luogo comune. Oltre ad aumentare il numero di questi eventi cosa potrebbe fare la vostra città per dare voce ai più giovani, magari a quelli non supportati da  associazioni, e per ampliare il contributo agli eventi d'arte e culturali?

Non crediamo che basti un miglioramento quantitativo degli eventi.

L'arte e la cultura oggi vivono una crisi storica, chi le pratica è spesso sottovalutato; anche nelle scuole e nelle università l'asticella della dignità di questi ambiti si abbassa sempre di più e questo certo non solo in città ma in tutta Italia. A Napoli c'è una grande disponibilità a organizzare eventi, ma per mancanza di fondi generalmente ci si affida a privati che ogni tanto non celano fini speculativi. Allora partendo proprio da Napoli non sarebbe più appropriato avviare un ragionamento sul ruolo dell'arte, della cultura nella città e nella società in generale? Recuperare la funzione aggregativa e formativa della musica, così come delle altre discipline? C'è già chi prova a farlo, forse se si ascoltasse un po' di più si otterrebbe qualcosa.

 

Suonate solo inediti? Come mai la scelta è ricaduta su “Dimmi luna” per la registrazione? 

Fino ad ora non abbiamo mai composto, anzi quella del contest Undersound è stata un'occasione molto stimolante. “Dimmi luna”  è il nostro primo inedito. Ne abbiamo altri in cantiere ma non sono ancora pronti.

 

Grazie ragazzi e ancora complimenti per la vittoria e per “Dimmi luna”! Rimaniamo in attesa dei prossimi lavori!

Grazie a voi e a tutti quelli che ci seguono. Un saluto generale sperando di continuare così, sapendo che non è su una strada dritta ma agli incroci che si producono le cose migliori!

 

Per vedere il video "Dimmi Luna" clicca qui

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