La NerdZone e Il Festival dell'Oriente

Martedì, 06 Ottobre 2015 00:00
  

La quattordicesima edizione del Festival dell'Oriente, tenutasi il mese scorso qui a Napoli, è stata una graditissima occasione per sentire l'Oriente un po' meno... lontano! Naturalmente la NerdZone era lì (potevamo mai mancare?) con tre dei suoi membri. Oltre al sottoscritto Gabriele Basile c'era Roberta Lonoce, ma – Udite! Udite! – vista l'importanza dell'evento, ci siamo portati l'artiglieria pesante, nella persona del Direttore Responsabile Gran. Ladr. Di Gran Croc. Lup. Mann. Farabut. Mirko Galante, in un'insolita veste nerdiana! Ma basta coi preamboli e preparatevi ad essere un zinzino più vicini all'Illuminazione grazie alle nostre sagge riflessioni!

 

Mirko "Tubbo" Galante e la Holi ovvero I Mille Colori dell'Allegria
Come descrivere la mia esperienza alla Holi. Vediamo un po'... Beh, mettiamola così: il solo fatto che si tratti di una festa dei colori, in un momento di grigiore politico e sociale che ci attanaglia oramai da quasi quindici anni, rende la cosa un figata pazzesca. La Holi è un atto liberatorio, un inno incontrastato alla vita attraverso il lancio di polveri colorate. Una rapida regressione ad uno stato primordiale e primitivo di gioia. Un momento di grande sensualità, nessuna mano morta o schifezza pruriginosa non fraintendetemi, bensì il fascino di ritrovare al tuo fianco centinaia di corpi colorati in movimento. Balli, ti colori, sorridi e ti sorridono! Sei come gli altri, né bianco né nero né tantomeno giallo. Sei tutto, sei verde, rosso, viola, blu.... I colori della pace. Decisamente un'esperienza positiva. Unica nota stonata è stata la musica house, terribilmente fuori tema, totalmente lontana dalla leggiadria di ciò che accadeva (per saperne di più sulla Holi cliccate qui).

 

 

Roberta "Audrey" Lonoce e il Folklore ovvero Quando i Mondi si incontrano
Il Festival dell'Oriente è stata una manifestazione interessante sotto ogni punto di vista. Incontro unico e così ravvicinato, in cui tante culture così lontane si sono avvicinate, quasi fondendosi. Camminando perdendosi tra i vari padiglioni non si poteva fare a meno di sentire l'odore degli olii profumati adoperati per i massaggi, le geishe che mostravano tutti i passaggi essenziali per la cerimonia del tè giapponese. Incredibili culture con tradizioni millenarie, come la Holi fest, una vera esplosione di colori...in tutti i sensi! Colori in polvere che sono stati letteralmente sparati sulle centinaia di persone accorse per la manifestazione. Non passavano inosservati i monaci buddhisti che davano una sorta di "benedizione", donando un particolare bracciale... rosso, un colore molto caro agli orientali perché raro e di buon auspicio. Continuando il percorso tra gli stand una tappa fondamentale era il padiglione dove vari artisti si esibivano in balli e coreografie spettacolari, vestiti con abiti tradizionali e riuscendo a coinvolgere calorosamente tutto il pubblico.

 

Gabriele "C.H.E.B." Basile e la Gastronomia ovvero Che, lo finisci quello?
Eccoci all'ultimo grande pilastro: il cibo! Già negli immediati paraggi della Mostra d'Oltremare un delizioso aroma di spezie permetteva al visitatore di sospendere la propria incredulità, trasformando Viale Kennedy coi suoi venditori di sciarpe e magliette (c'era pur sempre Napoli-Lazio quella sera!) in un esotico mercato, con mille promesse di delizie per il palato. E una volta all'interno le promesse diventavano realtà, non solo con gli stand ricchi di spezie e pregiate miscele di tè ma anche e soprattutto coi tanti, tantissimi ristoranti tra cui scegliere. Dovendo consigliare qualche portata tra le tante mi viene da dire, in ordine sparso, i momo (provati in versione vegetariana) del tibetano, il pakora e il pane naan dell'indiano e soprattutto gli spaghetti ubriachi del tailandese, una vera e propria delizia (soprattutto se si chiede alle simpatiche ragazze di rendere la pietanza MOLTO piccante!). Prima che lo spazio si esaurisca c'è tempo per un collegamento nerd: per avere un'idea dell'atmosfera del Festival pensate a Ryo Hazuki in Shenmue, mentre gira tra bancarelle, praticanti di arti marziali e – naturalmente – ristoranti di ogni tipo!

 

Shenmue

 

Vi siete persi il Festival dell'Oriente? Non disperate! Dal 4 all'8 e dall'11 al 13 dicembre si svolgerà, a Padova, la quindicesima edizione... Che aspettate a prenotare il biglietto?

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