"Sex and the City": un telefilm moderno immerso negli Anni '90

Venerdì, 09 Ottobre 2015 00:00
  

Sono rimasta piuttosto sconvolta quando, facendo qualche ricerca su Internet, ho scoperto che quest'anno Sex and the City compie ben diciassette anni. Certo, con Doctor Who siamo abitati a date ben più importanti (solo due anni fa ha superato le nozze d'oro), ma il fatto che Sex and the City avesse già diciassette anni alle sue spalle mi ha scosso.

 

Durante la sessione estiva ho quindi deciso di guardare tutta la serie completa. Fino a questo momento avevo avuto solo modo di guardare di sfuggita una delle due pellicole successive, che non mi erano nemmeno piaciute.

 

E quello che mi ha sorpresa davvero è quanto mi sia piaciuto Sex and the City. Anche adesso, dopo diciassette anni dalla messa in onda della prima puntata, risulta infatti essere un telefilm del tutto attuale.


Sicuramente perché i temi principali sono quelli con cui ognuna di noi si scontra giorno dopo giorno: la ricerca dell'uomo giusto, i problemi sul lavoro (anche se nessuna di noi spende interi stipendi in borse e scarpe). Oltre a tematiche piuttosto impegnative, come quella dell'aborto o del cancro, affrontate però con una leggerezza che non giudica.

 

Ma l'originalità vera e propria di Sex and the City sta nel delineare la personalità di quattro donne in un'età originale per gli Anni '90, ovvero quella di quattro quarantenni single.

 

Sex and the City

 

Sex and the City mostra un mondo diverso, che almeno in Italia ancora non è arrivato: è un mondo forse a volte superficiale, ma consistente in donne che vivono sole, senza quasi contatti con i genitori, alla ricerca di ciò che vogliono davvero.

 

E se c'è qualcuno che obietta che ciò a cui queste donne aspirano sia solo un buon matrimonio, si può rispondere con tranquillità che non è affatto così. Sono quattro donne già realizzate dal punto di vista lavorativo, anzi, Samantha e Miranda lavorano in campi dominati da uomini e spesso devono lottare per farsi valere, e quello che tutte ricercano è solo una stabilità e pace con se stesse.

 

Per non parlare del contesto quasi magico in cui si muovono: una New York fatta di ristoranti, Central Park e strade affollatissime. Una New York che spesso viene presentata come la protagonista della puntata, quasi a volersi sovrapporre al grande amore della voce narrante Carrie, ovvero Mr Big.

 

Ed è innegabile che New York, le battute di Samantha, il fascino di Mr Big e la sigla con una giovanissima Carrie (con tutte le sgargianti mise di quest'ultima!) rimangano impressi nel cuore e nella mente in davvero poco tempo.

 

Insomma, il modo giusto di guardare questa serie è con la leggerezza che la contraddistingue, senza perdersi in giudizi o pareri totalmente vani.

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