Fantastic 4: un film strano...

Lunedì, 19 Ottobre 2015 00:00
  

Chi dice che il nuovo film della Fox è brutto probabilmente ha ragione: nessun fan Marvel andrebbe mai a vedere un tale scempio di personaggi e dinamiche relazionali. Ok, recensione finita, andiamo a casa.
Ma se non fosse un film ispirato ad un fumetto Marvel?
Se noi non sapessimo che gli Storm sono fratelli, che i raggi cosmici arrivano in un modo completamente diverso e che il Dr. Destino non è una colata di liquido alieno su un corpo senziente, continueremmo a odiare questo film? Insomma, parliamoci chiaramente, i fan della Marvel hanno visto questo film con un almanacco mentale alla mano, un po’ come quando vai a vedere il trilionesimo reboot di Spider-Man e dici:
-Ragazzo problematico? C’è.
-Ragazza che gli vuol bene lo stesso? C’è.
-Zio ben spiaccicato a terra? C’è.
E così via. Ecco, immaginiamo ora se zio Ben non ci fosse, e il regista ci raccontasse una storia diversa. I fumetti non lo fanno mai? Esiste un’intera sezione, chiamata “what if” che si occupa proprio di questo!
Volendo dunque recensire un film che non ha nulla a che fare con il brand canonico vediamo come le cose, anche se leggermente, migliorano. Si tratta di un fantascientifico con qualche piccolo sprizzo horror, in cui dei brillanti scienziati fanno il passo più lungo della gamba e si sopravvalutano al punto da pensare di poter controllare qualcosa di cui non sanno nulla (e chi mi dice che è un pretesto banale non ha mai visto Sfera).
La recitazione e la tecnica supportano il film, e la narrazione di un semi-Dio come può essere il Dr. Destino convince anche più del dovuto.
Già vi sento: ma i combattimenti fanno schifo! È vero, infatti, a quel che si dice, non erano nemmeno previsti. Insomma, signori, io capisco che ci sono la Cosa e la Torcia Umana, ma rendiamoci anche conto che chi legge F4 non ha mai avuto un gusto troppo pronunciato per le mazzate. Sicuramente non lo scocciano, ma io ricordo discorsi interminabili di Reed Richards (peraltro qui interpretato da un Miles Teller molto valido) su scienza, parascienza ed etica. Insomma, questo è il tipo che spediva criminali nella Zona Negativa ai tempi della Civil War e che ha creato un’arma capace di annientare Galactus, a che servono le mazzate?!
Ovviamente prendete questo articolo con le pinze: il film non è assolutamente un capolavoro. Ma, se lo guardate con occhi diversi, potrà piacervi, ed io non me la sento di chiedere di più ad un film che, per una volta, ha cercato di evitare gli sbrilluccicamenti e i cliché a cui, pur benevolmente, ci ha abituati la Marvel.

And, indeed, this is not a marvel movie.

 

F4

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