"Mr. Robot": un viaggio nel mondo degli hacker

Venerdì, 20 Novembre 2015 17:15
  

Chi sono gli hacker? Come fanno nella vita? Perché compiono le loro incursioni informatiche? Quali sono gli ideali che li spingono a diventare dei moderni Don Chisciotte?

 

Fino alla settimana scorsa, onestamente non avrei potuto darvi delle risposte esaustive.

 

Dopo la visione dell'anteprima italiana di Mr. Robot ho una nuova e interessante prospettiva, ovvero quella di Elliot (Rami Malek) un ingegnere informatico presso un importante società di comunicazione di giorno, e un hacker con l'obiettivo di proteggere i suoi cari e di mettere alla berlina i pedofili e i bugiardi di notte. Elliot è fobico, paranoico, maniaco del controllo, diffidente e detesta le multinazionali e i social network. Vive una esistenza scandita dalla solitudine, dall'assenza di affetti e dall'uso di morfina per mitigare il dolore per la perdita del padre e ha solo due amici: la bella collega Angela e Qwerty il suo pesciolino rosso.

 

Il personaggio di Elliot agli occhi del teledipendente più attento è un riuscito incrocio tra House e Dexter: ha un carattere scontroso e taciturno nonché uno spirito ribelle e un senso critico nei confronti dell'uomo e della società che evoca il Rustin Cohle del primo True Detective. Mr. Robot sbarca in Italia, dopo aver ricevuto eccellenti e meritate critiche oltreoceano, e sicuramente si farà notare anche qui per la sua scrittura acuta e brillante, per la sua feroce critica sociale e l'approccio filosofico e intimistico, che allo stesso tempo contiene spunti ironici di pura commedia.

 

Elliot è un una sorta di Grande Fratello in versione familiare che si preoccupa di vigilare sugli amici e sui cattivi partner della sua psicologa e sogna di dare una spallata alla sua stessa azienda, che considera un emanazione del Male. Tale opportunità gli viene data proprio da Mr. Robot (Christian Slater), in apparenza un povero ubriacone vagabondo, ma di fatto a capo di un segreto team di hacker che puntano a distruggere ogni forma di database informatico e di porre in essere un caos mondiale che ponga fine a tutte le ingiustizie sociali ed economiche.

 

Un intreccio narrativo avvincente, snello e dal ritmo incalzante e avvolgente, immerso in un atmosfera cupa e malinconica, a tratti

"pre-apocalittica". Rami Malek sfodera dal canto suo una performance di primo livello: il suo personaggio cupo e al limite della psicosi convince creando una scintilla empatica con lo spettatore. Mr. Robot ha tutti gli elementi per diventare una serie appassionante e soprattutto di riferimento per le nuove generazioni così interconnesse.

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