La decadenza del lunedì sera

Lunedì, 21 Dicembre 2015 09:36
  

Ah, il lunedì... il giorno meno amato della settimana, vero e proprio flagello di tutti: uomini e donne, giovani e vecchi, ricchi e poveri. È il momento più duro da affrontare poiché il ricordo dei bagordi (o del riposo!) del weekend precedente lascia il posto ala prospettiva di cinque giorni di lavoro/studio o altre attività poco rilassanti.

 

Sarà per questo motivo che, nella loro saggezza, coloro che stabiliscono i palinsesti cercano sempre di inserire una bella serie che renda più sopportabile la giornata, perché – diciamocelo – il martedì già è rivolto verso la metà della settimana, che a sua volta è parente stretta del weekend. Ciò spiegherebbe anche perché il venerdì in genere non c'è niente di interessante in TV, ma abbiamo divagato abbastanza, quindi andiamo al sodo della questione.

 

Neanche troppo tempo fa è finita l'ultima, stupenda, stagione di Sons of Anarchy, un prodotto fin troppo sottovalutato, e non ne capirò mai il perché. Ottima recitazione, scrittura a cinque stelle, regia e colonna sonora da urlo. Che altro chiedere ad una serie TV? Eppure, non ha avuto qui da noi il successo che meritava, relegata ad una fascia oraria indegna. Misteri...

 

Prima ancora che Jax e i suoi compagni cavalcassero verso il tramonto per l'ultima, stupenda, volta i morti viventi di The Walking Dead avevano già preso possesso stabilmente dei nostri teleschermi al lunedì sera. Certo, i risultati sono stati di gran lunga inferiori a quelli delle prime, splendide, stagioni, ma tutto sommato non ci siamo lamentati più di tanto, consapevoli del periodo di transizione al quale lo show era destinato.

 

E dopo gli zombies, è stato il turno dei vampiri di The Strain, prodotto che già aveva lasciato l'amaro in bocca per via delle sue potenzialità inespresse, e che nemmeno nel corso di questa stagione pare intenzionato a spiccare il volo.

 

E oggi, nel giorno del solstizio d'inverno, cosa accade? Torna American Horror Story, ambientata questa volta in un hotel. Considerata l'ultima stagione, in cui il prodotto ha iniziato a mostrare davvero i segni della stanchezza, la possibilità che il declino del lunedì sera continui ci sono tutte. Se aggiungiamo la perdita di Jessica Lange, ovvero LA colonna portante dello show, a favore di Lady Gaga, artista poliedrica ma tutta da verificare in un simile contesto, la speranze che il lunedì sera si rialzi si assottigliano ancora di più.

 

Sarà vero? Solo il tempo lo dirà, e – in tutta onestà – nulla mi farebbe più piacere che essere smentito...

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Gabriele Basile

I don't believe in many things, but I do believe in duct tape.

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