"Il Divino": la God's Army dei Fratelli Hanuka

Venerdì, 11 Marzo 2016 00:00
  

La storia, i miti e le leggende sono fonti inesauribili a cui attingere per creare storie avvincenti. Se, poi, sono ambientate in posti esotici, in paesi molto lontani dal nostro, il gioco è fatto. I gemelli Asaf e Tomer Hanuka con la collaborazione di Boaz Lavie hanno dato vita ad una delle graphic novel più riuscite degli ultimi tempi. Un lavoro certosino che ha richiesto molto tempo ed il risultato è più che lodevole.

 

Il Divino 2


Lo spunto di partenza è una storia vera, la guerra in Birmania tra l'esercito regolare e quello guidato dai due fratelli gemelli, Johnny e Luther Htoo, il God's Army. Circolavano delle strane leggende su di loro, che a quei tempi avevano dodici anni, e, da comandante e vicecomandante di un esercito formato da adolescenti per lo più, sono riusciti a tenere testa ad un vero e proprio esercito armato fino ai denti, Si diceva che avessero addirittura poteri magici, elemento ripreso da Asaf, Tomer e Boaz. I gemelli creati dai fratelli Hanuka e Lavie sono accaniti tabagisti, spietati guerrieri senza scrupoli, proprio come i fratelli Htoo, e hanno poteri paranormali, strettamente connessi con lo spirito della propria terra che li protegge. L'amore e la difesa della propria casa è un tema ripreso dai gemelli Hanuka e reso per diritto uno dei pilastri portanti della loro opera.

 

Il Divino 3


Non è un racconto che riesce a coinvolgerci emotivamente in modo significativo, soltanto per un motivo: perché per fortuna non abbiamo vissuto mai sulla nostra pelle un'esperienza simile. Ma è comunque una vicenda che fa riflettere. L'estro di Lavie spinge i due fratelli a dare il meglio di sé stessi, disegnando scene epiche, toccando picchi di realismo da far accapponare la pelle. La carica esplosiva dei colori è travolgente come uno tsunami, riesce a rappresentare perfettamente le emozioni dei personaggi, la compassione, la rabbia, la malinconia di un'infanzia rubata per difendere ad ogni costo i propri ideali.

 

Il Divino 4


Non funge da semplice supporto, né da contorno, ma è parte integrante dell'opera. Già in altre graphic novels di Asaf (KO A Tel Aviv) abbiamo visto come l'utilizzo dei colori sia stato propedeutico alla narrazione, confermando ancora una volta di essere tra gli artisti più interessanti e seguito sulla scena mondiale.

Ultima modifica il Venerdì, 11 Marzo 2016 08:40
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