Hamlet Travestie o della semplicità del buon teatro

Domenica, 13 Marzo 2016 13:01
  

In scena al Teatro Bellini, una commedia travestita da tragedia...o viceversa, poco importa, interessa piuttosto che il sottotitolo "da Shakespeare a Petito a John Poole" non scomodi affatto i grandi autori del passato che annovera tra gli ispiratori ma, al contrario, li rispetti, con la giusta accortezza di distaccarsene per guardare al moderno e al luogo in cui si svolge. Ossimori linguistici permettendo, "Hamlet Travestie" è teatro nel senso più ampio e giusto del termine, secondo il parere di chi scrive. Formato e fondato sulla base di pochi elementi scenici, che si adattano ad ogni situazione, il vero centro della pièce è l'attore, o meglio, tutti gli interpreti sempre in equilibrio perfetto tra comico e tragico che, dall'inizio alla fine, riescono a mantenere l'attenzione dello spettatore. Chi dice che la commedia e il riso siano pane esclusivo degli stolti dovrebbe assistere ad "Hamlet Travestie", spettacolo che, dalla scrittura all'interpretazione, fornisce un chiaro e semplice esempio di quanto il buon teatro e lo studio si nascondano in una confezione curata nei minimi dettagli e pensata per un pubblico molto ampio, perché in sé coesistono così tanti livelli di lettura,da accontentare ogni tipo di palato, dal più 'preparato', a quello di chi entra per la prima volta in una sala.
Dietro la semplicità della messinscena, la fluidità dei movimenti e lo scorrere del testo, si nota il gran lavoro che ha preceduto lo spettacolo, accolto da una sala sempre gremita e dai tanti premi che questo gruppo, a buona ragione, sta ricevendo.
Un encomio, dunque, a Punta Corsara, gruppo che dimostra di sapere dove sta andando, senza mai dimenticare da dove viene, una dote non da tutti, che si trasforma in grande forza e nel coraggio di osare.

D'altronde, il pubblico è sovrano e, se premia la qualità, non ha mai torto.

 

HAMLET TRAVESTIE

da John Poole e Antonio Petito a William Shakespeare

 

 
di Emanuele Valenti e
Gianni Vastarella


con
Giuseppina Cervizzi
Christian Giroso
Vincenzo Nemolato
Valeria Pollice
Emanuele Valenti
Gianni Vastarella 


regia
Emanuele Valenti

uno spettacolo di Punta Corsara

produzione
369gradi
in collaborazione con
Teatro Franco Parenti
con il sostegno di
Olinda Armunia /Inequilibrio Festival
Fuori Luogo - La Spezia

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Emma Di Lorenzo

I leave to others the conviction of being the best, for me I want the certainty that in life you can always improve.

 Marilyn Monroe

 

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