Al San Carlo l'atteso recital di Daniela Barcellona

Giovedì, 17 Marzo 2016 00:00
  

Lunedì 14 marzo il Teatro di San Carlo ha proposto al suo pubblico un'interessante serata di musica, un recital sospeso tra una recita del Falstaff e l'altra. Protagonista è il celeberrimo mezzosoprano Daniela Barcellona, conosciuta dal pubblico sancarliano per le sue molteplici apparizioni operistiche, in Anna Bolena e in più riprese dell'Orfeo ed Euridice, entrambe applaudite di recente. La Signora Barcellona ci offre, con il suo programma, il fascino di una musica già origliata, proponendo alcune convergenze con il suo concerto scaligero di qualche anno fa, che i media, assieme a tanti critici, ci hanno fatto lungamente assaporare.

La prima parte della serata attraversa a grandi passi il vasto repertorio rossiniano:dalla regata veneziana, scritta a quattro mani con il monumentale poeta Piave, fino alla sfolgorante genialità operistica espressa da un terzetto di arie celebri tratte da tre grandi capolavori rossiniani quali L'italiana in Algeri, Tancredi e La donna del lago.

La regata Veneziana è eseguita con grande cura espressiva e con abile e dolce legato e regala alla scintillante sala del Niccolini un suono intenso, migliorato durante il corso della serata. Le tre grandi arie rossiniane ( O Patria...di tanti palpiti, Cruda sorte, mura felici...O quante lagrimecoinvolgono il pubblico attraverso un funzionante connubio di dolcezza e drammaticità, evocate da un minuzioso fraseggio che la cantante rifinisce da una diversa selezione del colore rispetto alla recitazione.

Quello che però viene fuori, in seguito ad una globale ricapitolazione dell'ascolto, è una lieve perdita del valore mezzosopranile della voce della celebre cantante: è una voce che convive in tutto il repertorio con un omogeneo schiarimento, che non compromette definitivamente ogni esecuzione, ma non può ad ogni modo essere trascurato.

La serietà operistica si scioglie nella seconda parte della serata, in cui la Barcellona si concede un'affascinante pagina di musica del secolo scorso: le quattro canzoni d'Amaranta, in cui emerge affascinante portamento sentimentale , materia a suo tempo di muse come la Mancini o la Duse, modelle entrambe di un ispiratissimo Gabriele D'annunzio e un ancor più geniale Paolo Tosti. Sfolgorante L'eleganza, il gusto, la sconfinata duttilità interpretativa che la Barcellona sfoggia interpretando questi quattro capolavori, accompagnata dal Maestro Alessandro Vitiello, suo attuale compagno di vita. Il maestro accompagna con perfetta sinergia e poetico portamento la cantante, accentuandone i tratti espressivi e la dolcezza del legato ed offrendo così al grande pubblico una coesa ed omogenea esecuzione che risulta calibrata in ogni punto. La serata volge alla conclusione con connais-tu le pays, dalla Mignon, e con un finale nuovamente lirico, sugellato da una meravigliosa esecuzione dell'aria o mon Fernand, dalla Favorite di Donizzetti, in cui il mezzosoprano esprime toccante drammaticità, frutto di un lavoro di minuziosa e costante maturazione drammaturgica della cantante, in grado di vantare una straordinaria proprietà interpretativa, emblema del suo canto e della sua identità artistica.

Al grande trionfo, il duetto Barcellona-Vitiello risponde con una bella esecuzione di che farò senza Euridice (nella versione di Berlioz) e con un'elegantissima Habanera, priva di vezzi e di superflue sovrastrutture interpretative, “sporca” solo di qualche fiato corto e di un audace passaggio finale. A chiudere definitivamente la serata è una magistrale ed impetuosa esecuzione di “acerba voluttà” dall'Adriana Lecouvreur, trionfalmente accolta dal pubblico Sancarliano. La bella serata di lunedì ha visto protagonista una donna dalla grande generosità vocale, che ha sfoggiato per il San Carlo grande proprietà artistiche ed immensa duttilità drammaturgica e capace di passare dal gioco al dramma, voltando semplicemente la pagina dello spartito. Un trionfo dovuto si registrerà intanto negli annali del San Carlo, in attesa di riascoltarla nella prossima Aida.

 

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