Guida pratica

Mercoledì, 23 Marzo 2016 13:53
  

Napoli è tanto, è tutto ciò che di diverso esiste. La si può vivere in tanti modi, in tutte le stagioni e a tutte le ore, ma sarà sempre diverso, mai noioso e alquanto intrigante. Si può vivere Napoli in bicicletta, incredibile! Nonostante sia una città non pianeggiante e molto trafficata, si può passeggiare o andare a fare una commissione in bici. Non bisogna scoraggiarsi per qualche salita e pedalata in più, subito dopo le prime esperienze sarete pronti ad intraprendere ogni strada che si presenterà sul vostro cammino! È consigliabile l'uso di una bicicletta elettrica con pedalata assistita o una bicicletta pieghevole, comoda e adatta a tutte le occasioni. Chi è fornito di un mezzo proprio non dovrà far altro che ricordare alcune informative per quanto riguarda il trasporto pubblico nel capoluogo campano. Si può trasportare la bici sulla Linea 1 della metro dal lunedì al venerdì dalle ore 6.00 alle ore 7.00 e dalle ore 20.00 fino a fine servizio. Il sabato e la domenica tutta la giornata. Sulla Linea 6 è possibile trasportarla tutti i giorni senza limitazione di orario. Nel mese di agosto, tutti i giorni dall'inizio al termine del servizio. Sia sulla Linea 1 che Linea 6 il trasporto della bici è gratuito.
A bordo delle funicolari Centrale, Chiaia, Montesanto e Mergellina è possibile trasportare la bici in tutti i giorni della settimana e si può portare un numero massimo di tre bici per corsa. Sulle carrozze della funicolare Mergellina se ne possono ospitare soltanto due. Il trasporto delle bici è gratuito.
Per chi non lo sapesse il servizio Bike sharing, progetto di ricerca dell'associazione Cleanap che ha vinto il bando " Smart Cities and Communities and Social Innovation" del MIUR-PON ricerca Competività 2007-2013, è scaduto il 30 settembre 2015 e siamo tutti in attesa di comunicazioni scritte e ufficiali che legittimino la prosecuzione della sperimentazione in forma gratuita. Un progetto che deve assolutamente essere portato avanti, dato il suo notevole successo. Si può partire guardando i dati emersi al termine di scadenza: da Gennaio 2015 si sono constatate più di 51.000 sessioni per un tempo complessivo di 12451 ore e 39 minuti, tre volte il giro della terra! Oltre a questi dati a dir poco gratificanti, questo progetto è stato capace di portare una ventata di cambiamento nella mentalità dei napoletani. Un sistema pratico, semplice e gratuito partorito dalle brillanti giovani menti di ragazzi under 35 che hanno dato la possibilità a tante persone di fare la cosa più semplice che esiste : andare in bicicletta. Fa bene sotto tutti i punti di vista, sia economico che fisico. Si risparmiano soldi per parcheggio , benzina e pedaggi vari (sempre tenendo conto del percorso che la persona in questione deve fare) e combatte lo stress, aiuta la circolazione, tiene in allenamento il cuore, evita la depressione migliorando l'umore e fa bruciare i grassi in eccesso presenti nel nostro corpo. Risparmio in termini di salute e di tempo guadagnato, niente di meglio!
Una città che attende con ansia la prosecuzione di "Bike sharing" e in attesa che le piste ciclabili in città aumentino ( soprattutto nelle zone pianeggianti) vuole puntare sulla mobilità leggera , sul curare il bene comune e su una Napoli sempre più vivibile e ciclabile!

Vota questo articolo
(2 Voti)
Giulia Compagnone

Nata a Napoli,frequenta la facoltà di giurisprudenza. Da sempre innamorata della sua meravigliosa città, nonostante i suoi difetti e le sue contraddizioni. Ogni giorno cerca di impegnarsi , di lottare per lei, attraverso azioni pratiche e attraverso la sua scrittura. Non finisce mai di stupirsi di quanto possa dare questa città, malgrado sia un vero e proprio paradiso abitato da diavoli.Ama la cultura e tutto ciò che è legato ad essa ,ha uno spiccato senso civico ed è appassionata di musica e di danza.

Le due sue citazioni preferite sono:" raccontare le cose come stanno vuol dire non subirle" di Roberto Saviano e " vi sono momenti nella vita in cui tacere diventa una colpa e parlare diventa un obbligo. Un dovere civile, una sfida morale,un imperativo categorico al quale non ci si può sottrarre" di Oriana Fallaci.

Facebook Like

Accedi Registrati

Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.