MYGENERATIONWEB Europei 2016: Belgio-Italia

Mercoledì, 15 Giugno 2016 06:46
  

Non poteva cominciare meglio questa prima puntata della rubrica di MYGENERATIONWEB sulle prestazioni dell'Italia targata Antonio Conte in questi Europei. Sapete tutti come è finita, chi ha segnato e chi ha fatto un lancio pazzesco di oltre 40 mt quindi mi limiterò a condividere con voi le mie umili osservazioni sul trionfo azzurro sui Diavoli Rossi, in una partita estremamente tattica.


Una partita vinta con la tattica
Il 3-5-2 azzurro granitico e tattico ha a dir poco funzionato contro il 4-2-3-1 belga talentuoso ma disastrosamente disorganizzato. L'impostazione difensiva della prestazione italiana, con gli inaspettati Giaccherini mezzala e De Rossi regista, ha dato i suoi frutti.


Idee sbagliate in partenza
La fase offensiva del Belgio, almeno in fase di costruzione, basata sulla potenza fisica di Fellaini, adattato a centrocampista avanzato, e sui 100 Kg di muscoli di Lukaku non ha fatto i conti con la fisicità del trittico Bonucci, Barzagli e Chiellini, tutti in forza alla Juventus. Nessuna sorpresa se non andavano oltre il tiro da fuori, nonostante la totale assenza di pressione alta degli Azzurri. Stessa sorte per Hazard e De Bruyne che non sono riusciti a creare superiorità numerica, infatti le migliori occasioni sono arrivate su calci piazzati e contropiedi, complici i frequenti passaggi sbagliati in zona belga degli Azzurri. In definitiva la disorganizzazione di un reparto offensivo è la conseguenza di un modulo i cui interpreti sono anche probabilmente inadatti, un po' come la capigliatura di tutti i centrocampisti Belga, difatti la prestazione di Fellaini sarebbe stata migliore con una punta di riferimento più veloce e dinamica negli inserimenti, come del resto solleva qualche la posizione di De Bruyne come esterno di centrocampo: visto che non parliamo di un giocatore che ha nell'accelerazione e nella velocità la sue maggiori doti, sarebbe stato meglio farlo partire da posizione più avanzata.


Conte docet anche in Europa
L'Italia è stata molto più organizzata e tonica, il modulo contiano predilige il contenimento e contropiede, e bene fa visto la scarsa capacità costruttiva dei Diavoli Rossi; Candreva ci va a nozze ed è infatti dalla sua fascia che nascono le migliori occasioni, il dialogo con le mezzali e con Pellè che funge da punta di riferimento e boa attorno a cui girare è un copione perfetto per neutralizzare gli schemi difensivi del Belgio, se mai sono esistiti, ma l'euforia ha spesso fatto mancare di lucidità negli ultimi passaggi. Il possesso palla azzurro manda completamente in confusione la tattica belga, non per il giro palla o per una eccelsa bravura tecnica, ma perché, in fase di costruzione, Fellaini, Nainggolan e Witsel marcano a uomo il centrocampo fisico azzurro, lasciando praterie in cui un difensore dai piedi buoni come Bonucci può facilmente verticalizzare verso gli inserimenti delle mezz'ali.


Ultime considerazioni
1) Il BBC italico è un esempio di quanto sia importante nelle nazionali avere dei reparti compatti abituati a giocare insieme, fondamentale se Conte intende continuare con il 3-5-2, modulo in cui il reparto difensivo è anima e cuore di tutta la rosa, ma è altrettanto importante avere dei sostituti della stessa qualità, che l'Italia non ha e che dovrà scoprire visto che si gioca ogni 4 giorni e già sono stati ammoniti 2 elementi su 3.
2) Sempre se vuole continuare con il 3-5-2, è ancora più incomprensibile la non convocazione di Jorginho, quantomeno come sostituto di Thiago Motta, difatti la posizione di regista di De Rossi è francamente inimmaginabile: contro il Belgio non riusciva a smarcarsi né a fare un cambio campo veloce, senza considerare le verticalizzazioni, ma del resto non è il suo ruolo, è – appunto – quello di Jorginho.
3) L'Italia è fino a questo momento la squadra che ha corso di più (119,7 km), fattore indicativo di quanto sia in forma ed euforica, ma, come già scritto, si gioca ogni 4 giorni ed è quindi impensabile mantenere questi ritmi per le successive uscite. La prossima volta sarà più utile un po' più di cinismo nel reparto offensivo rispetto qualche km di corsa: le competizioni si vincono massimizzando le occasioni, non facendo Napoli-Salerno andata e ritorno ad ogni partita.

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