"Vote Loki": il candidato che aspettavamo!

Martedì, 12 Luglio 2016 07:15
  

Tutti sapete che è in pieno svolgimento la campagna elettorale per la poltrona di presidente degli Stati Uniti d'America. La sfida tra Hillary Clinton e Donald Trump sta appassionando tutto il mondo: da un lato abbiamo colei che potrebbe essere la prima donna a governare gli USA, dall'altra un eccentrico miliardario dalle affermazioni tanto dirette quanto discutibili.


Tuttavia, non siamo qui a parteggiare per l'una o l'altro o ad analizzare la questione. Ciò che ci interessa è la grande attenzione mediatica che questo confronto ha e i suoi effetti. È infatti il momento perfetto per l'uscita di un fumetto su cui non vedo l'ora di mettere mano. Sto parlando di Vote Loki, spillato Marvel uscito negli USA il 15 giugno, di cui la vostra AC ha letto in anteprima il primo capitolo (ma niente spoiler, tranquilli!)

 

Potete benissimo capire di che si tratta: Loki si candida alle presidenziali statunitensi. Già questo mi ha fatto salire l'acquolina in bocca. Indubbiamente l'idea è più che originale, innovativa e bizzarra.


Perché Loki dovrebbe candidarsi? Perché in America? Beh, è semplice: lui è sempre alla ricerca di affermazione e potere, l'America è la nazione più potente della Terra.


Perché gli elettori dovrebbero votarlo? Questo è già più complicato.


Perché è diverso dagli altri politici, se lo è? Qui sta il nocciolo della questione! Certamente il fumetto nasconde una critica ai politici – di tutto il mondo direi, forse specialmente di quelli italiani –, categoria di uomini (e donne) ritenuta menzognera, sobillatrice, lontana dal popolo, dalla quotidianità, e poco concreta. Loki, si sa, è il dio delle malefatte, delle bugie, degli inganni. Sembrerebbe quindi degno del titolo di leader dei peggiori politici. In realtà il dubbio c'è e ci deve essere. I fan dei film forse non sanno – ma i lettori dei fumetti lo sanno sicuramente – che Loki è morto e rinato diverse volte, con diverse forme e personalità.


Tutte queste domande e le altre che possono saltarci in mente alla notizia della candidatura di Loki trovano una parziale risposta nelle parole che l'autore, Christopher Hastings, ha regalato a Newsrama.

 

«Loki è troppo scivoloso e imprendibile per farsi incastrare da logiche di partito. Ecco perché sarà un candidato indipendente. Aspettatevi da lui delle grandi promesse, ma non è detto che sia semplicemente in cerca di notorietà, di una sorta di rilancio, senza troppa voglia di occuparsi delle minuzie della politica con troppa serietà.


Loki sta cercando di ridefinire se stesso e la sua storia. Sentirsi definire salvatore degli Stati Uniti dopo essere stato per tanti anni un malvagio di proporzioni cosmiche ha una grande attrattiva su di lui. Inoltre corre per la presidenza perché è consapevole di avere una chance: di fronte a tanti bugiardi di professione, chi meglio di lui che, se non altro, crede alle proprie bugie?


Alcuni ricordano che, da cittadino asgardiano, potrebbe avere qualche problema con il quattordicesimo emendamento, che consente solo a chi è nato negli Stati Uniti di candidarsi. Ma Loki non si preoccupa granché di cose come queste. Inoltre vi convincerà, con tanto di documenti di qualunque cosa necessaria a legittimare la propria candidatura.

 

Vote Loki 02


Per ragioni che ancora non possiamo rivelarvi, sua sorella Angela sarà alle sue dipendenze come addetta alla sicurezza. Sam Wilson, invece, sarà uno dei principali avversari della sua scalata al seggio presidenziale e cercherà, con grandi frustrazioni, di ricordare all'elettorato che Loki è il motivo per cui gli Avengers si sono costituiti, nientemeno.

 

[...]


La cosa interessante è che il nostro protagonista, visto il suo passato, sarà probabilmente il candidato a cui i media e l'elettorato faranno più le pulci in assoluto. Il che potrebbe costringerlo ad essere il più sincero di tutti quelli in corsa. Ovviamente, come i politici in generale, Loki non avrà grandi problemi nel galleggiare in una zona a metà tra verità e bugia.

 

[...]


Ma, per lo più, Vote Loki sarà una storia che parla delle persone e del loro modo di ragionare. Il mio collega è grandioso nel rendere ognuno un individuo anche dal punto di vista visivo.»

 

Non è ancora nota una data di uscita del fumetto in Italia, ma si spera di poterlo sfogliare per l'autunno di quest'anno.

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Annachiara Giordano

Studentessa di Lettere moderne e aspirante giornalista, sono appassionata di letteratura e viaggi, cinema e telefilm, insomma di tutto ciò che possa stimolare fantasia e immaginazione. 

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