Qu’est-ce qu’il se passe à Avignon? Festival di Avignone 2016

Mercoledì, 20 Luglio 2016 00:00
  

Per la 70esima edizione del Festival del Teatro di Avignone non mancano entusiasmo, energia  immagine 1e un’atmosfera magica che solo i francesi sanno tingere di quella particolare sfumatura di rose. MYGENERATION atterra nel cuore pulsante della Provenza per raccontarvi ce qu’il se passe à Avignon, quello che succede al più celebre festival di teatro francofono.

In questo articolo vi daremo un assaggio del Festival OFF di Avignone, che, a differenza degli spettacoli ufficiali del Festival IN, abbraccia un pubblico molto più ampio e variegato, che è quello a cui vogliamo rivolgerci anche noi. Ecco gli spettacoli visti per voi!

immagine 2“Mars et Venus” di Sebastien Cypers al Paradise République. Una commedia di basso livello, sessista e dai contenuti fin troppo banali. Le battute non riescono a superare il confine dello stereotipo della vita di coppia: uomini rudi e scansafatiche vs desperate housewives.

 

 

 

 

 

 

 

 

“Antigone” di Jean-Charles Raymond al Théâtre Des Lucioles è l’interessantissima

immagine 3 rivisitazione della tragedia sofoclea in chiave ispanica della Compagnie la Naïve. Un transessuale in uno scintillante abito rosso è la voce narrante di uno spettacolo che si svolge all’interno di una vera e propria arena costruita sul palco. Sabbia, acqua, forte presenza del colore rosso, elementi che richiamano la passione e il dolore della sventurata figlia di Edipo. Non mancano allusioni ai drammi contemporanei, con un Tiresia simbolo delle vittime dell’omofobia. Uno spettacolo profondamente toccante.

immagine 4“Le Horla” di Slimane Kacioui al Théatre Des Corps Saints. L’ispirazione all’omonimo romanzo di Maupassant farebbe pensare ad uno spettacolo adrenalinico e carico di tensione, ma non è così. La mise en scène non rende giustizia all’innegabile talento attoriale di Florent Aumaître, attore e unico protagonista. Il suo farneticante monologo di un’ora e mezza non riesce - causa la quasi totale assenza di movimento e di oggetti di scena – a regalare allo spettatore il giusto pathos. Risultato: uno spettacolo piatto.

immagine 5“Peau Neuve” di Fred Radix e François Pilon al Théatre Des Lucioles. È in assoluto il modo migliore per concludere un’intensa giornata di spettacoli! Un duo frizzante e scatenato quello di Lili Cros e Thierry Chazelle, che in scena cantano, ballano, raccontano storie, e suonano  gli strumenti, la loro stessa pelle e – invenzione di Thierry – il tape à donf (una pedana collegata ad un microfono che trasforma i passi in un suono simile a quello di un tamburo). Insomma, una coppia carica di energia, dentro e fuori dal palco, con cui siamo riusciti a scambiare due chiacchiere e a prolungare il piacere dello spettacolo. Caldamente consigliato!

Il Festival del Teatro di Avignone continua con la sua accattivante energia ad attrarre un pubblico sempre più entusiasta fino al 30 luglio… Non è ancora troppo tardi per farci un salto!

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