Paolo Di Orazio, tra libri e musica

Giovedì, 29 Settembre 2016 00:00
  

Nato a Roma nel 1966, Paolo Di Orazio inizia la propria storia editoriale 30 anni fa pubblicando il primo fumetto horror Gastrofobia su «Fichissimo» (Epp, 1987) e scrivendo racconti porno su altri mensili hardcore, tascabili sul genere “Le Ore”. La passione per l’horror nasce fin da ragazzino con “I racconti di Zio Tibia” e i racconti a fumetti di Edgar Allan Poe. All’età di circa 10 anni si avvicina alla musica suonando con gruppi di quartiere, ma il gruppo principale diventerà Latte e i suoi Derivati con il quale debutta nel 1992, al Classico. L’impegno musicale di quegli anni lo costringe a rallentare con l’editoria.

img 1

 

Nel 1997 ripubblica con Castelvecchi Primi Delitti, un’antologia di racconti scritti nel 1989. Nel 2013, grande ritorno con Splatter un mensile cult di cui è coordinatore oltre che proprietario insieme a Paolo Altibrandi, edito da Elm Street House. Da questo momento ripartono le varie iniziative editoriali con il romanzo Debbi la strana (2014). Nel 2016 invece esce Mar Dulce, libro che vanta la partecipazione di Peter Straub con La ballata di Ballard e Sandrine, novella vincitrice del Bram Stoker Award, di Caleb Battiago (alias Alessandro Manzetti) con Midnight Baby- horror Lolita e di Stefano Fantelli con La Vergine, la Madre e la Vecchia Signora (curatore di cut up).Insieme ad Alessandro Manzetti, pubblica anche un’antologia in inglese dal titolo The Monster and the Bad and the Ugly

 

img 2

 

Ultima uscita, forse la più importante di tutte è Nero metafisico, 23 racconti tra la carne e linferno pubblicato a giugno e presentato in anteprima a Roma; una serie di racconti che hanno visto la luce dal 90’ ad oggi. Queste novelle, spaziano tra i temi più svariati si passa dal noir, al surreale fino ad arrivare alla possessione demoniaca, che traspone la parte più intimista e nera dall’anima di Paolo.

 

img 3

 

Abbiamo incontrato Paolo e gli abbiamo fatto qualche domanda:

Paolo, pensi che il tema dellhorror e dell oscuro abbia messo il focus sullapproccio che hai con la vita reale, o nelle tue relazioni interpersonali?

No, è solo una mia forma di esplorazione creativa, che va dal disegno alla scrittura. Nelle relazioni, spesso è stato motivo di diffidenza nei miei confronti. Le persone che non mi conoscono, le donne soprattutto, mi hanno sempre chiesto (scherzosamente o seriosamente) se intendessi farle a pezzi una volta rimasti soli. Usando puntualmente questa immagine. Non ucciderle, né violentarle, nè appenderle al soffitto. Tutte temono che io possa farle a pezzi. Un refrain universale. Perché se quelle cose le scrivo – mi viene detto – io le penso, e se le penso, le ho nella testa. Va da sé, che finirò con lo sposarmi una perfetta cultrice dell’horror.

 

Com’è Paolo nella vita?

Metto in primo piano il lavoro nella vita, pertanto sono una persona abbastanza solitaria, prediligo la dimensiona casalinga, mi reputo una persona tranquilla che comunque ama la compagnia e la convivialità. Amo particolarmente le commedie americane anni 50’, i cartoni animati, da Matt Groening coi  Simpson a Miyazaki con le sue favole arrivando fino a Trey Parker con South Park; mi appassionano molto anche  i documentari su una grande varietà di temi come medicina, ufologia, chirurgia, mostri, storici, musicali.

 

Oltre che scrittore, sei anche il batterista degli LSD, il Billy Cobam de no antri insomma, che ruolo riveste la musica nella tua vita?

E’ fondamentale, perché, soprattutto molte canzoni del passato, mi sono di costante ispirazione, dai Led Zeppelin ai Deep Purple ai Van Der Graaf Generator, penso di non aver mai vissuto un giorno senza ascoltare musica. Come batterista, non l’ho mai vissuta a livello professionale, nel senso che non ho mai studiato per diventare un session man, quindi il mio è un approccio a metà. La mia musica, mentre suono, è puro istinto.

 

Hai in programma altri progetti editoriali ?

A Novembre è prevista l’uscita del nuovo romanzo Il Morso dello Sciacallo (edito da Vincent Books): ambientato a Roma, ruoterà attorno al plagio mediatico di massa. Entro il 2016 uscirà anche un antologia di racconti dal titolo Splatter Flash Fiction di autori esordienti italiani con la partecipazione di due “rockstar” del panorama splatterpunk americano. Poi, per la prima volta, traduco il romanzo di un altro autore, Jack Ketchum, il cui titolo è Offspring, bisognerà attendere però fino al 2017, anno in cui pubblicherò anche il secondo capitolo di Debbi la strana all’interno del quale ci sarà un Cadeau per i fan.

 

C’è qualcosa che vuoi dire lettori di MYGENERATIOWEB?

Spero di incontrarvi presto nuovamente qui, e di aver, in qualche modo conquistato o incuriosito, qualche lettore che non ha ancora scoperto il piacere dell’horror.

Vota questo articolo
(0 Voti)

Facebook Like

Accedi

Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.