Land Art: tutta una questione di equilibrio

Giovedì, 27 Ottobre 2016 10:03
  

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Una pretesa dell'arte è da sempre quella di creare un rapporto con la natura e nelle opere di land art questa comunicazione trova la sua massima espressione: si tratta  di “colloqui” rispettosi, in cui la voce dell'artista non prevarica mai lo spazio circostante.

La land art  è una forma d'arte contemporanea  che nasce verso la fine degli anni Sessanta negli USA e che deve la sua fortuna alla sua “praticità”: l'artista può infatti decidere in che modo intervenire negli spazi senza che il concetto espresso risenta della maestosità o meno dell'opera in sé. Possiamo trovarci così di fronte ad opere che si estendono per interi campi coltivati o lungo le strade di paesi abbandonati o più semplicemente sulla riva di un fiume o in piccole grotte lungo sentieri nascosti.

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Le “tecniche” e le tipologie di land art sono tante e differenti ed una di queste è lo Stone Balancing

Quella di creare delle istallazioni precarie utilizzando pietre trovate sul luogo stesso è una pratica in realtà antica, che trova la sua ragione d'esistere nella necessità di “segnalare” il passaggio umano in un dato luogo, senza però intervenirvi in maniera invasiva. Ultimamente molto di moda, lo Stone Balancing consiste nel creare sculture sovrapponendo in equilibrio precario sassi di differenti forme e dimensioni senza l'utilizzo di supporti o collanti. L'opera può crollare una volta posizionata l'ultima pietra o può lasciare il tempo all'artista di catturarla in una fotografia prima di andar via, lasciando che sia la Natura stessa ad un certo punto a ristabilire l'equilibrio facendola crollare.

Come è facile immaginare, per cimentarsi in quest'arte, altro non occorre che tempo, pazienza e un luogo a noi congeniale dove trovare un po' di pietre. Il resto verrà da sé e certamente con il tempo scoprirete piccole tecniche e “trucchi” per riuscire al meglio e garantire alle vostre opere almeno un po' di stabilità in più. Ancora meglio, con il tempo imparerete a non infuriarvi quando un inopportuno alito di vento farà crollare la vostra composizione, dandovi l'opportunità di ricominciare daccapo.

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