"In guerra per amore": la commedia di Pif strumento sottile di critica e denuncia

Martedì, 08 Novembre 2016 16:50
  

Arturo e Flora sono due teneri innamorati che, nella New York degli anni ‘40, sognano di sposarsi. Purtroppo, lo zio siculo-americano  di lei l’ha già promessa in sposa ad un Gangster, ma la ragazza ha un piano. Mentre lei cercherà di guadagnare tempo prezioso, Arturo, cameriere ingenuo e impacciato, si arruolerà nell’esercito americano per sbarcare in Sicilia e trovare il padre di Flora (Miriam Leone), l’unico che può “scavalcare” lo zio e concedergli la mano della figlia. Date le premesse, si potrebbe pensare ad un “drammone”. Al contrario! Avete appena letto la trama della nuova meravigliosa commedia di Pif! Il film parte da questo incipit per descrivere, con leggerezza, le ragioni storiche della legittimazione politica e amministrativa della mafia in Sicilia e il ruolo che hanno avuto gli Stati Uniti in questo processo. Tali dinamiche si consumano fra gag sagaci ed esilaranti, ma dal retrogusto molto amaro. La drammaticità di vicende storiche controverse, viste attraverso l'ingenua purezza di un ragazzo svampito, è elemento di continuità del cinema di Pif, con La Mafia uccide solo d’estate, e di forte parallelismo con Forrest Gump. Naturalmente, la comicità di Pif è un vestito su misura per un sottostrato drammatico, uno strumento efficace di denuncia che si consuma attraverso sketch arguti e sottili  che danno corpo a una critica graffiante verso  gli Usa, Mussolini e  la Democrazia Cristiana.

Un finale ingiusto, amaro e appassionato chiude una pellicola da dieci e lode, in grado di far ridere, piangere, indignare ed educare lo spettatore.

E se fosse un film da Oscar? 

Vota questo articolo
(1 Vota)

Facebook Like

Accedi

Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.