Il Salvator Mundi a Napoli. Autentico Leonardo o autentica operazione pubblicitaria?

Sabato, 14 Gennaio 2017 00:00
  

Leonardo a Donnaregina. I Salvator Mundi per Napoli, inaugurata mercoledì 11 Gennaio 2017 nel Complesso monumentale Museo Diocesano di Donnaregina, dal Cardinal Crescenzio Sepe e dal Governatore della Campania Vincenzo De Luca.
L’opera che fa tanto parlare di sé è il Salvator Mundi di Leonardo da Vinci… oppure no?

 

Salvator Mundi
Salvator Mundi

 

Il dubbio che divide vivacemente gli storici dell’arte è che si tratti effettivamente di un’originale del grande genio toscano. La pittura rappresenta Cristo benedicente che regge con la mano sinistra un globo di vetro, che rappresenta il mondo, e apparteneva a un’antica famiglia nobile, quella dei marchesi de Ganay , ora proviene da una raccolta privata svizzera.
Sappiamo che Leonardo dipinse un Salvator Mundi verso il 1499, ma poi non se ne seppe più nulla, però l’inestimabile valore dell’opera diede origine a numerosissime copie, come spesso accadeva.
Quella presentata in mostra sarebbe appunto una di queste copie, secondo alcuni autorevoli storici dell’arte, i quali propendono a considerare autentico, invece, il Salvator Mundi comparso negli Stati Uniti cinque anni fa e venduto per 75 milioni di dollari forse a un magnate russo.


Il dipinto era però molto rovinato e la buona riuscita del restauro è ancora controversa, considerando soprattutto il modo di dipingere di Leonardo, il famoso “sfumato”, cioè il passaggio graduale di toni che otteneva modulando luci e ombre, da maestro sublime qual era.

 

Il dipinto è in mostra insieme a due opere di pittori leonardeschi: Il Cristo benedicente del Complesso monumentale di San Domenico Maggiore e il Cristo fanciullo. Oltre a queste sono esposte anche importantissime opere grafiche: il Codice Corazza del Seicento, custodito nella Biblioteca Nazionale, il prezioso Codice Federiciano della Federico II e il volume Napoli antica e moderna, scritto dall’abate Romanelli nel 1815.

 

La mostra rimarrà aperta fino al 31 marzo prossimo e molto probabilmente non cesserà di far discutere ancora ma, secondo il curatore scientifico Giuseppe Barbatelli, riproporre un dibattito iniziato già nel 2012 è uno scopo importante dell’evento, se può portare ad un’attribuzione certa e condivisa.

 

 

LUOGO: Museo Diocesano, Largo Donnaregina
PERIODO: 12/01/17 – 31/03/17
ORARI: dal Lunedì al Sabato 9,30-16,30. Domenica 9,30-14,00. Martedì chiuso
COSTO: Intero 6,00€
INFO: tel. 081-5571365; http://www.comune.napoli.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/31877http://www.comune.napoli.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/31877

 

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