“La casa degli spiriti”, una travagliata storia familiare e sociale

Lunedì, 03 Aprile 2017 00:00
  

Clara, Blanca, Alba. Tre nomi legati da un simbologia luminosa, da un vincolo di sangue e da una storia di tormenti e violenze.

Sulla vita di queste tre donne - rispettivamente nonna, madre e figlia - Isabel Allende traccia, nel suo romanzo La casa degli spiriti (1982), i punti chiave su cui si articolano gli anni più travagliati della storia cilena: quelli tra il terremoto, la rivoluzione e l’ascesa di Pinochet.  

 

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La casa degli spiriti è una lunga storia familiare di persone legate da vincoli di sangue e non solo. È una storia di spiriti e presenze magiche, di profezie e di eventi ultra sensoriali. Nella grande casa all’angolo, la famiglia Trueba vive gli anni più tormentati della storia geologica e politica del Cile sommando alla normale violenza della vita le liti familiari, le incomprensioni, gli amori impossibili, l’orgoglio e una spiccata tendenza alla follia.

 

Nel romanzo di Isabel Allende, il complicato sistema di vite che si incrociano e di generazioni che si succedono, la ciclicità degli eventi e della violenza permettono di stabilire un’associazione immediata con uno dei più celebri capolavori della narrativa sudamericana: Cent’anni di solitudine di Gabriel Garcia Marquez. Due romanzi e due autori che raccontano il proprio paese attraverso la lente caleidoscopica del realismo magico.

 

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La miseria economica dei poveri e quella morale dei più ricchi sono i due poli magnetici all’interno dei quali si snodano le vicende della famiglia Trueba e del suo variegato circolo di frequentazioni, in cui si alternano sensitivi, giovani brillanti dallo spirito rivoluzionario, pericolosi individui che minacciano sotterraneamente l’ordine familiare e tutti coloro che hanno bisogno di un rifugio dalla povertà o dalle persecuzioni politiche e che, insieme a fantasmi e altre magiche presenze, riescono a ricavarsi il proprio cantuccio nel labirinto di corridoi e stanze segrete della grande casa all’angolo.

La casa degli spiriti di Isabel Allende è molto più di un semplice romanzo, è una storia di stoica accettazione della vita nelle sue storture, nelle sue violenze, ma anche nei suoi sussulti d’amore e di gioia. È un’indiscussa pietra miliare della letteratura sudamericana e mondiale.

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