"Fight List": un ritorno al futuro?

Venerdì, 16 Giugno 2017 06:52
  

Il buon vecchio Giambattista Vico ci parla di "corsi e ricorsi storici". In realtà l'ha fatto ben molto tempo fa, ma le sue parole potrebbero benissimo adattarsi al mondo contemporaneo, dominato dall'alternanza tra la nascita di nuove mode e il ritorno di vecchie tendenze.


È innegabile, infatti, che dopo una fase in cui l'uomo cerca di fare nuove esperienze, magari per una delusione, ritorni sui propri passi e pensi con nostalgia alle "cose semplici e genuine del passato" – un passato inevitabilmente idealizzato proprio perché passato.


Ciò avviene un po' per tutte le cose della vita, non solo per il buon vecchio mos maiorum. Talvolta si ha nostalgia dell'infanzia, dell'età spensierata e dei giochi dell'epoca, uno su tutti: Nomi, Cose e Città.


Ma non disperate perché "chi non muore si rivede" e "a volte ritornano"! Ed ecco che impazza sugli smartphone di tutti Fight List!

 

Fight List 02

 

Per chi non lo sapesse si tratta di un quiz game che, in teoria, vorrebbe riportare in auge proprio il gioco Nomi, Cose e Città.


L'obiettivo è, ovviamente, quello di battere gli amici – ma anche giocatori casuali pescati in rete – in una sfida a colpi di parole, articolata in 5 round da 45 secondi. Parole che dovranno essere inerenti a un tema, scelto dall'app, e che avranno un punteggio da 1 a 3 in base alla difficoltà o rarità. Naturalmente è possibile ricorrere a degli aiuti, che costeranno alcune monete (virtuali, s'intende). L'app è disponibile su Android e Apple, sia nella versione gratuita, con pubblicità, sia nella versione a pagamento, senza banner.

 

Fin qui, sembra tutto molto bello e interessante. In realtà vi sono dei difettucci, primo su tutti l'ingrombrantissima pubblicità, che interrompe continuamente il gioco. Per passare al round successivo, poi, bisogna aspettare che l'avversario abbia accettato la sfida, abbia giocato e terminato e questo, nel caso di giocatori casuali, può richiedere molto tempo. Infine, l'attinenza al tema non è sempre facile da soddisfare, ma forse è la sottoscritta che non è abbastanza brava (in palestra non uso l'asciugamano?!).

 

Sarà il solito tormentone di breve durata o avrà una lunga vita? "Ai posteri l'ardua sentenza".

Vota questo articolo
(7 Voti)
Annachiara Giordano

Studentessa di Lettere moderne e aspirante giornalista, sono appassionata di letteratura e viaggi, cinema e telefilm, insomma di tutto ciò che possa stimolare fantasia e immaginazione. 

Sito web: https://www.facebook.com/annachiara.giordano1?ref=tn_tnmn

Facebook Like

Accedi

Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.