Nuove proposte AUGH! 2017: “Love Kaputt” di Antonio Giugliano

Mercoledì, 21 Giugno 2017 00:00
  

Tra le nuove proposte AUGH!, il libro di Antonio Giugliano, Love Kaputt, è una storia di violenza che si somma ad altra violenza, in un paesaggio - quello tra Napoli e Caserta - deturpato dall’abbandono, dalle piaghe ambientali e dalla delinquenza.

L’ennesima storia campana, vera, che fa da sfondo ad una vicenda di pura invenzione: quella di Marullo, businessman e misantropo napoletano imbattutosi, per volere del caso, in un amore destinato a cambiargli la vita.

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Per Marullo ed Elena, la scintilla scatta sul vagone di un treno diretto a Napoli, tra una folla di compagni di viaggio chiacchieroni ed un fugace scambio di numeri di telefono prima di salutarsi. Travolti dalla passione, i due decidono subito di sposarsi e di iniziare la loro vita coniugale senza neanche conoscersi a fondo. Dopo alcuni anni dal matrimonio, la storia tra Marullo ed Elena inizia a complicarsi: lei non è la stessa donna del treno, ossessionata da strane manie e dedita a sparizioni improvvise. Ed è al termine di una di queste inspiegabili sparizioni, che il corpo di Elena viene ritrovato senza vita, appeso ai fili elettrici, in uno dei locali dell’ospedale in cui lavora.

In fuga dal ricordo delle vita spezzata di sua moglie, Marullo si crea spazi d’evasione lanciandosi in una ricerca ossessiva di sesso - a pagamento o trovato su chat di incontri - e di sbornie infelici in squallidi bar su strade provinciali. Il passato, però, torna continuamente a tormentare il solitario Marullo, costringendolo ad intraprendere una dolorosa indagine nella vita segreta di Elena, per scoprire le ragioni del suo presunto suicidio.

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Un romanzo con una trama dal grande potenziale, ma che tende spesso a svuotarsi e banalizzarsi. Le descrizioni delle periferie e delle desolanti vite di provincia regalano momenti di piacevole suggestione, ma i personaggi mancano di complessità psicologica e i dialoghi – che sfruttano un dialetto napoletano stridente con il resto della narrazione – non sono curati abbastanza.

Non una cattiva lettura e sicuramente poco impegnativa. Riprende alcune caratteristiche del thriller psicologico e può rivelarsi piacevole per gli amanti del genere.

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