L'addio a Tom Petty: leader degli Heartbrekers

Venerdì, 06 Ottobre 2017 15:39
  

Tom Petty, leader degli Heartbrekers, si è spento nella tarda serata del 2 ottobre nell'ospedale UCLA Medical Center di Los Angeles, dove era stato trasferito nel reparto di terapia intensiva e dove i medici hanno accertato la causa del decesso: arresto cardiaco.

Lo ricordiamo non solo per i suoi di indimenticabili successi quali: “Learning to Fly; “The Waiting”; “American Girl”, ma sopratutto per essere stato e stato uno dei migliori chitarristi americani incantando, tra l'altro, con il suo stile Rock & Country, musicisti del calibro di Bob Dylan e George Harrison che con lui formeranno l'ossatura dei Traveling Wilburys: uno dei più grandi super gruppi della storia della musica contemporanea, in cui suonarono, tra l'altro, anche Jeff Lynne e Roy Orbison.

Era dotato di una tecnica sopraffina e non banale, una tecnica tutta sua coniugata ad un sound tutto suo, che molti hanno definito “Petty Sound” anche se è da rilevare che la sua  musica evocava quella della South Coast americana come quella dei Byrds e dei Lynyrd Skynyrd. Tanti musicisti lo hanno ricordato sui vari social con affetto tra cui Bruce Spingsteen che in un post ha dichiarato di aver sempre sentito una profonda affinità con la musica del suo caro amico scomparso.

Con gli Heartbreakers ha pubblicato 13 album, mentre da solista ci ha regalato 3 album, tutti di grande successo, apprezzati sia dalla critica che dal pubblico, ma i lavori più belli, sono a nostro giudizio, “Damn The Torpedoes” e “Southern Accents” contenenti le stupende “Don't Do Me Like That” e "Dogs On The Run. Nonostante ciò il nostro consiglio è sempre quello di scoprirlo o di riscoprilo ascoltando i suoi dischi secondo la cronologia di uscita. 

Il suo ultimo concerto si è tenuto lunedì scorso all'Hollywood Bowl di Los Angeles dove  stava  affrontando, probabilmente, l'ultima tournée visto che aveva espresso, da tempo, il desiderio di trascorre più tempo con la sua nipotina.

A noi appassionati resta in eredità la sua musica.

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