Il cimitero dell’amianto: via del Serbatoio dello Scudillo

Venerdì, 01 Dicembre 2017 00:00
  

Da quasi trent’anni la strada è chiusa ed è diventata una discarica all’aperto.   

La Polizia Municipale circa tre anni fa chiuse la strada di via del Serbatoio allo Scudillo, antica salita che nell’antichità serviva da terra da pascolo per i “montanari” che scendevano dai Camaldoli. Oggi lo spettacolo che vi si propone non appena vi si giunge è tutt’altro che roseo, a differenza di quanto siamo abituati con Heidi e le sue pecorelle. La strada è in completo stato di abbandono, tra rifiuti ( tossici, solidi e urbani) e scarti vari è praticamente impossibile attraversarla. Anni fa il Comitato Scudillo promosse delle gite, delle camminate, un vero e proprio trekking urbano per far conoscere anche ai turisti questa vecchia arteria del cuore della città. Ma avvennero delle situazioni alquanto strane: in primis ci furono una numerosa serie di incendi proprio sul panorama pieno di spazzatura sulla quale si affaccia la salita. Questi atti criminosi chiaramente portarono alla fine dell’iniziativa del trekking per via della paura, e ad oggi il contesto non è molto cambiato. Gli incendi ci sono sempre, l’ultimo tre mesi fa, nessuno denuncia e nessuno si lamenta del “puzzo” che provoca la combustione dell’immondizia. Ma se si percorre la salita (che dovrebbe essere stata messa a sequestro essendo una discarica abusiva a cielo aperto), ci si imbatte in uno squallore disarmante. Residui aziendali, materassi, mobili e tubature. E chiaramente l’amianto. Tanto, tantissimo amianto che messo lì, all’aria aperta, può essere respirato anche da chi non ha una fissa dimora e si riposa in questi luoghi o chi, come noi, è così pazzo da volerla fare tutta quanta pur di documentare e informare. Durante il tragitto ci si imbatte in una grossa galleria che doveva servire per sorreggere una parte superiore in cemento armato per la costruzione della tangenziale. Ebbene, quella galleria è ancora là pure se fu promesso che nel giro di pochi anni sarebbe stata rimossa. E nel frattempo la gente del posto vive in questa discarica. 

 

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