"Grey's Anatomy" denuncia la violenza domestica

Martedì, 30 Gennaio 2018 00:00
  

Dopo una pausa di metà stagione durata più di un mese, torna con un'esplosione di emozioni indescrivibile la serie TV targata BBC di Shonda Rhimes Grey's Anatomy. Arrivati ormai alla XIV stagione dovremmo essere abituati a qualsiasi tema sia stato affrontato nella serie, ma quello scelto per la nona puntata sembra toccare più di qualche corda del cuore. Stiamo parlando della violenza domestica, in particolar modo quella sulle donne.


Protagonista assoluta la dottoressa Jo Wilson, interpretata da una meravigliosa Camilla Luddington, che si vede costretta con le spalle al muro alla vista del marito Paul Stadler, interpretato da Matthew Morrison, (mai diventato "ex," essendo ancora legalmente sposati), che in passato  la malmenava brutalmente.

 

Grey-Violenza

 

La Wilson, all'epoca delle violenze, divenne perciò costretta a scappare da quell'uomo che tanto la terrorizzava, decidendo di cambiare città e identità per far si che egli non avesse più di avere sue notizie, né tantomeno la possibilità di rintracciarla.
Una pace che a quanto pare la Rhimes non ha voluto far durare a lungo, facendo riapparire dal nulla il "mostro" dal quale la Wilson scappò. Tante sono le lezioni che ci sono state impartite dal medical drama, e forse questa è una di quelle che, in un secolo come il nostro, di certo più ci lascia un segno indelebile. Non a caso la puntata è stata intitolata 1-800-799-7233, ovvero il numero della National Domestic Violence Hotline, la linea telefonica nazionale che negli Stati Uniti fornisce supporto alle donne che subiscono violenze domestiche.


Ma Paul non sembra essere solo, con lui c'è la sua fidanzata e futura moglie Jenny, che, caduta nella stessa trappola infernale della Wilson, nega l'evidenza sulle violenze da lei subite per paura delle ripercussioni che una sua confessione potrebbero comportare sugli attacchi di rabbia di Paul.

 

Grey-Violenza 2

 

Ricca di insegnamenti ma anche di spunti di riflessione questa prima puntata che apre la seconda metà di stagione che si riallacciano a quanto detto da Luciana Littizzetto: «Un uomo che ci picchia è un maledetto. Sempre. E dobbiamo capirlo subito. Al primo schiaffo. Perché tanto arriverà anche il secondo, e poi un terzo e un quarto. L'amore rende felici e riempie il cuore, non rompe costole e non lascia lividi sulla faccia. Pensiamo mica di avere sette vite come i gatti? No. Ne abbiamo una sola. Non buttiamola via.»


Ed è proprio questo il più grande degli insegnamenti:


non buttiamoci mai via per nessuno.

 

 

 

 

Link alle immagini:

http://www.tvspoileralert.com/2018/01/greys-anatomy-14x09-critica-1-800-799-7233.html

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