La saga Cloverfield: strano ma bello!

Martedì, 20 Marzo 2018 11:21
  

J. J. Abrams. Un nome, una garanzia.
Regista(Mission Impossible III, Into Darkness – Star Trek, Star Wars: Il risveglio della Forza), sceneggiatore (Armageddon – Giudizio finale, Alias, Lost, Fringe) e produttore di molti dei prodotti televisivi e cinematografici più amati di sempre, J.J. Abrams ha messo il suo zampino – come produttore – anche in una particolare saga, composta da tre film, di cui due distribuiti nelle sale cinematografiche e uno, l’ultimo, solo su Netflix lo scorso 5 febbraio.
Stiamo parlando di Cloverfield (2008), 10 Cloverfield Lane(2016) e The Cloverfield Paradox (2018).

Tre pellicole estremamente diverse l’una dall’altra per ambientazione, personaggi, trama, stile di regia e, in un certo senso, anche genere. Tuttavia hanno un profondo e intenso legame. Alla base di tutti e tre i film vi è il fatto che l’umanità è tenuta ad affrontare qualcosa di inimmaginabile e totalmente imprevisto, che stravolge totalmente le esistenze delle persone e non solo.

Cloverfield 02

Cloverfield
, il primo, si presenta come se fosse realizzato a partire dalle immagini ritrovare su una videocamera privata. Vediamo sei ragazzi che un attimo prima si stavano divertendo ad una festa e un attimo dopo devono fuggire in una New York devastata da un terribile e gigantesco mostro.
Nel secondo capitolo la protagonista, Michelle (Mary Elizabeth Winstead), dopo un incidente d’auto, si trova segregata nel bunker di un bizzarro sconosciuto, Howard (John Goodman). Nonostante le rassicurazioni di Emmett (John Gallagher Jr.), un ragazzo che ha assistito al famigerato attacco di cui parla Howard e che è anch’egli ospite nel bunker, Michelle non riesce a non sospettare di Howard e cerca in tutti i modi di fuggire. Ciò che la aspetta all’esterno è davvero incredibile.
The Cloverfield Paradox, l’ultimo, vede una squadra di astronauti internazionali che, nel 2028, in missione in orbita per cercare fonti di energie alternative, compiendo esperimenti scientifici che presentano un alto tasso di rischio e di “controindicazioni” che potrebbero cambiare la realtà così come la conosciamo.

Cloverfield 03

Come già detto, tre pellicole estremamente diverse, ma legate da un qualcosa che si percepisce, ovvero la natura post-apocalittica degli eventi e delle situazioni che i personaggi si trovano a dover affrontare (o –
SPOILER ALERT – causare).
Il primo film si presenta come un video-diario girato da ignari ragazzi che cercano solo di sopravvivere. La componente emotiva è estremamente forte: amici scomparsi o morti, perdita degli oggetti più cari, della sicurezza, per via di una minaccia tanto improvvisa quanto pericolosa e invincibile.
10 Cloverfield Lane, dopo un inizio un po’ lento e stentato, si presenta come una sorta di action movie dei comuni mortali, con la protagonista che si trasforma all’occasione in Sherlock Holmes e Lara Croft.
L’ultimo capitolo appare più complesso sia per temi trattati che per le vicende vissute dai protagonisti e, soprattutto, (SPOILER ALERT) per le conseguenze delle loro azioni. Gli esperimenti scientifici che tentano, in un clima già di per sé complicato (vita in orbita a contatto con persone totalmente diverse, influenzati da culture e politiche nazionali spesso in conflitto), finiscono col danneggiare lo spazio-tempo in modo disastroso.

Cloverfield 04

La particolare natura di questa saga, in cui gli ultimi due film presentano una certa distanza cronologica dal primo, dipende da fattori esterni a quelli che potremmo definire cinematografici in senso stretto: in parole povere, non si trattava di problemi di budget. Il primo film ebbe sì un buon successo al botteghino, ma soprattutto continuò a vivere in altre forme: ad esempio, fu creato il sito del film (
www.1-18-08.com), dove, insieme  a foto inedite, erano fornite ulteriori informazioni omesse nella pellicola; ancora, vennero creati i (finti) profili myspace dei protagonisti, i quali riportavano come ultima data di accesso proprio la data in cui si svolge il film (quella riportata anche nel sito).
Il risultato è una trilogia particolare e per questo accattivante, che riesce a soddisfare i gusti di un vasto pubblico. L’ideale per una bella maratona con gli amici nerd e amanti del genere post-apocalittico. Preparate i pop corn!

Link alle foto: 
https://fi.flixable.com/title/70082268/
https
://cinapse.co/the-cloverfield-films-get-the-4k-treatment-cbceb2faf8e5

http://ilbelcinema.com/10-cloverfield-lane/
https://www.ilpost.it/2018/02/05/cloverfield-paradox-netflix-online-trailer/

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Annachiara Giordano

Studentessa di Lettere moderne e aspirante giornalista, sono appassionata di letteratura e viaggi, cinema e telefilm, insomma di tutto ciò che possa stimolare fantasia e immaginazione. 

Sito web: https://www.facebook.com/annachiara.giordano1?ref=tn_tnmn

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