Strega 2018: in attesa del vincitore parliamo della cinquina

Lunedì, 02 Luglio 2018 00:00
  

Ogni manifestazione o premio culturale riflette l’andamento della società in cui viviamo. Così lo Strega, il premio letterario italiano più influente in termini di vendite, cerca di tradurre le ansie degli ultimi tempi: da un risveglio femminista un po’ screpolato, all’attenzione per le minoranze. Non è un segreto che in campo culturale le donne registrino un forte distacco in negativo rispetto agli uomini, è la traduzione di un andamento sociale che per anni si è edificato su un patriarcato ottuso e sconsiderato. È una situazione che può cambiare, senza dubbio, ma l’esigenza di rimodernare la società non giustifica il pietismo di certe scelte puramente politiche. L’attenzione intorno allo Strega si focalizza sulla tematica delle donne, che sono ben tre (su cinque finalisti) in lizza per il premio. Certo, ben venga la vittoria di una donna, ma non si sta un po’ troppo cavalcando l’onda delle aberranti quote rosa? Altro focus: editori indipendenti vs grandi gruppi editoriali. Non è un segreto neanche questo, gli autori Premio Strega hanno sempre un marchio noto: Mondadori e Einaudi al primo posto. Così, in quest’anno un po’ hipster, si incrociano le dita per alcuni titoli di editori indipendenti (Edizioni e/o; Neri Pozza) finiti in lizza. Un altro andamento interessante nelle scelte dei votanti (che quest’anno sono 660) è l’attenzione al romanzo storico, alle narrazioni collocate in un’altra epoca: quasi tutte tra gli anni venti e quaranta del secolo scorso. Insomma, questo è il quadro generale, non ci resta che aspettare il 5 luglio per sapere come andrà a finire a Villa Giulia. Nell’attesa di conoscere il verdetto delle votazioni finali presiedute da Paolo Cognetti (Premio Strega 2017), scopriamo meglio i cinque titoli:

 

cinquina

 

Marco BalzanoResto qui (Einaudi) ambientato nel Sudtirolo delle persecuzioni linguistiche, etniche e culturali messe in atto da Mussolini.

 

Carlo D’AmicisIl Gioco (Mondadori) è la storia di uno scabroso intreccio erotico tra tre personaggi preda di ossessioni sessuali.

 

Helena JaneczekLa ragazza con la Leica (Guanda) è la biografia della fotografa tedesca e compagna di Robert Capa, Gerda Taro, travolta da un carro armato al ritorno dal fronte di Brunete negli anni della guerra civile spagnola.

 

Lia LeviQuesta sera è già domani (Edizioni e/o) Nell’Italia delle leggi razziali, questo romanzo racconta la storia di una famiglia ebraica di Genova che tenta di sfuggire alle persecuzioni.

 

Sandra PetrignaniLa corsara, un ritratto di Natalia Ginzburg(Neri Pozza) la biografia di una delle donne più influenti del panorama culturale e della storia dell’editoria italiani.

 

 

 

 

Link immagini:

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