Lincoln nel Bardo, il viaggio di G.Saunders tra aldiquà e aldilà

Martedì, 04 Settembre 2018 00:00
  

Quella copertina blu con il cavalluccio a dondolo e la barbetta rassicurante di Lincoln mi avevano già convinta; ma poi ho scoperto che era vincitore del Man Booker Prize 2017 e allora non ho potuto fare a meno di inserirlo nella mia wishlist di Natale scorso. Sì, siamo a settembre, è passato un po’ di tempo da quando l’ho ricevuto in regalo da nonna Rosa, ma meglio tardi che mai, si dice.

 

Lincoln nel Bardo

 

Il romanzo di George Saunders, Lincoln nel bardo (Feltrinelli 2017), è una delle più interessanti scoperte di quest’anno. Ha uno stile unico, innovativo, oscillante tra il romanzo storico e il fantasy, possiede alcuni passaggi di una dolcezza disarmante. La storia trae spunto da un episodio reale: negli anni della Guerra Civile americana, il Presidente Abraham Lincoln vide spezzarsi davanti ai propri occhi la vita del giovane Willie, il figlio prediletto di soli undici anni. La stampa dell’epoca si strinse attorno al dolore di Lincoln e fu attratta in particolare da un episodio che solleticò non poco la morbosità dei lettori: si scrisse, infatti, che dopo la morte del ragazzino, il Presidente si recò di notte al cimitero per aprire la bara e abbracciare il corpo del figlio morto.

 

Da questa incredibile verità storica prende le mosse il romanzo di Saunders, un viaggio fantastico nel Bardo, un luogo sospeso tra aldiquà e aldilà; tra un mondo in cui si succedono guerre, si soffre e si sopravvive e uno in cui non si è ben consapevoli di quello che accade. Le anime che abitano il Bardo sono bloccate, ignare della loro sorte; si muovono secondo un rituale preciso, che risuona come una sorta di contrappasso dantesco. Saunders tesse con estrema disinvoltura le storie di tutti questi personaggi, le cui tragiche sorti riescono, contemporaneamente e per una strana magia, a commuovere e a far sorridere il lettore.

 

Un libro dotato di una forza straordinaria e di una potenza visiva quasi cinematografica. Il lettore non potrà smettere di chidersi per tutto il tempo: «Che ne sarà del piccolo Willie?».

 

 

 

 

link immagini:

https://i1.wp.com/www.lindiependente.it/wp-content/uploads/2016/08/George-Saunders2.jpg?resize=1170%2C779 

https://www.google.it/url?sa=i&rct=j&q=&esrc=s&source=images&cd=&cad=rja&uact=8&ved=2ahUKEwiWoJag4qHdAhUPbVAKHd2TBREQjRx6BAgBEAU&url=http%3A%2F%2Fwww.feltrinellieditore.it%2Fopera%2Fopera%2Flincoln-nel-bardo%2F&psig=AOvVaw1NTxqIlqaKbOx-YylMV-W8&ust=1536164875867045 

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