L'animazione: lavoro estivo per i giovani.

Sabato, 08 Settembre 2018 00:00
  

Un simpatico ex ministro, rimasto nel “cuore” degli italiani, invitava i giovani a non essere troppo choosy (schizzinosi) e ad accettare qualunque lavoro venisse loro offerto.

Ma il ministro, dall'alto del suo posto in paradiso, non si rendeva conto che non sono i giovani ad essere choosy, ma sono i canali di accesso all'impiego ad essere “chiusi”.

Canali chiusi perché l'Italia non ha mai voluto affrontare un piano pubblico serio mirato al raggiungimento della piena occupazione.

 

Lasciare tutto alla deregulation dei mercati non ha prodotto gli esiti immaginati dagli ultimi governi. Gli ultimi dati Gli ultimi dati riguardo l'occupazione sono sconcertanti poiché per i giovani e per le donne ci sono ancora troppe difficoltà e precarietà lavorative.

Con il nuovo decreto dignità la tendenza si invertirà? Staremo a vedere!

 

Nel frattempo i giovani italiani non demordono e specialmente in estate li vediamo impegnati in qualunque tipo di lavoro. Il periodo estivo è tradizionalmente un momento prezioso per tutti quelli che vogliono approfittare di opportunità lavorative, che si presentano specialmente nelle località di vacanza.

Abbiamo incontrato a Cirò Marina (KR), un team di animatori, guidati da Rosario e "Albertone", per capire se la loro scelta lavorativa fosse soddisfacente o se fosse solo un ripiego in attesa di tempi migliori. A turno hanno voluto rispondere alle nostre domande.

 

 

- Come si diventa animatori?

Rosario: «Un po' per gioco, un po' per voler fare un'esperienza nuova. Poi capita che se il primo anno va bene, la passione ti prende.»

- Questa professione può diventare un impiego al lungo termine o lo si fa perché non ci sono alternative?

Albertone: «Se si vuol fare questo mestiere, bisogna credere nel progetto animazione, che da molte persone è visto come una vacanza o un lavoro irrisorio. Ciò non toglie che molti giovani lo fanno perché in questo periodo storico-economico è difficile trovare inserimento lavorativo.»

- Il vostro palinsesto giornaliero è certamente frutto di uno studio a tavolino, ma vi sono responsabilità intrinseche?

Marika: «Lavoriamo con adulti e bambini, quindi le responsabilità sono all'ordine del giorno.»

- Il vostro è un lavoro che gratifica solamente o bisogna pure ingoiare dei rospi?

Laura: «Come per un qualsiasi lavoro ci sono aspetti negativi e positivi, ma credo che chi si approcci all'animazione lo faccia con passione e abbia più facilità nel superare piccole défaillance. Quando si lavora con passione è tutto più semplice.»

- Qual è il momento della giornata più faticoso e quello in cui ci si sente ripagati dalle fatiche?

Rosario: «Tutta la giornata è faticosa. Di notte la stanchezza è maggiore perché proviamo per la giornata successiva, ma paradossalmente le prove ci danno l'adrenalina perché cominciamo a vedere lo spettacolo che cresce pian piano.»

- Il vostro lavoro dà occupazione anche in inverno?

Marika: «Saltuariamente c'è chi anima le feste di compleanno, chi partecipa ad eventi. Si prende quello che capita.»

- Vi sentite penalizzati nel non fare quello per cui avete studiato?

Rosario: «Io personalmente no. Sono laureato in psicologia, ma ho scelto la via dell'animazione per passione. I miei studi li applico nella gestione dell'equipe e nel risolvere i vari problemi che si presentano quotidianamente. Nei team di animazione c'è chi ha studiato ballo, canto, chi è fonico; quindi tutte attività inerenti al nostro lavoro. Ma ciò non toglie che vi sia anche la presenza di chi ha studiato, per esempio, matematica e poiché lo studio apre la mente riesce a lavorare con facilità.»

- La vostra paga è proporzionata al vostro lavoro o dovete soccombere alle leggi di mercato?

Voci generali: «Si inizia da una paga base, poi l'esperienza e il ruolo che si riesce a ricoprire la fanno aumentare in maniera medio-alta.»

- Dietro le vostre facce allegre quanta fatica c'è?

Voci generali: «Certo anche noi abbiamo giornate no, riceviamo telefonate scomode, spesso siamo stanchi, ma mettiamo tutto il nostro impegno nel mostrarci allegri. Le nostre facce tuttavia non sono mai finte perché c'è amore per tutto quello che facciamo.»

 

Ringraziamo questo team di animazione per il tempo a noi dedicato, che tuttavia gli ha concesso un po' di relax.



 

La foto ci è stata data dallo Staff di animazione che abbiamo incontrato.

Vota questo articolo
(0 Voti)

Facebook Like

Accedi

Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.