Giuseppe Gambi: una vita dedicata al canto e alla solidarietà.

Sabato, 08 Dicembre 2018 17:39
Giuseppe Gambi Giuseppe Gambi
  

 

Nel mese di novembre sono stato a Praga, città deliziosa e fiabesca nel cuore dell'Europa. Sono rimasto incantato da questo posto non solo per la sua bellezza, ma anche perché, da buon napoletano mi ha fatto piacere e mi ha inorgoglito il fatto che le nostre belle melodie siano amate ovunque.

Infatti in uno dei teatri più importanti della città, il Rudolfimum, spiccava in bella mostra, sul cartellone, il simpatico volto di un giovane e lanciatissimo tenore napoletano, apprezzato anche all'estero: Giuseppe Gambi.

 

Rudolfinum

 

Giuseppe Gambi si è diplomato in canto presso il Conservatorio di Avellino. Il suo debutto operistico è avvenuto nel 2011, dove ha interpretato Pinkerton in Madama Butterfly, all'Atena Opera Festival in Basilicata. È stato finalista in molti concorsi internazionali e numerose sono state le sue partecipazioni a programmi in onda su reti nazionali e locali. Nel 2015 incide “Italia Patria mia”, che da molti è ritenuto essere l’Inno degli italiani nel mondo.

 

Da turista ho dovuto usare la formula “toccata e fuga” per la visita alla città, ma finalmente a teatro sono rimasto più di due ore e mi sono goduto lo spettacolo.

Il teatro non era pieno di migranti italiani, ma pieno di praghesi e turisti provenienti da ogni parte del mondo che desideravano calarsi nella magica atmosfera partenopea, assaporando quelle musiche che sono il vanto del popolo napoletano.

 

I diversi patrocinanti dell'evento praghese, tra cui l'Istituto Italiano di Cultura, il Comune di Praga e il Comune di Napoli, hanno scelto per quel concerto, tra le tante, una voce non solo melodiosa, ma potente al momento giusto e con un'autentica inflessione dialettale che ha fatto emergere sentimenti ed emozioni talvolta nascosti.

Infatti quante volte abbiamo sentito qualcuno cantare le nostre belle canzoni per poi esclamare: «Chisto ha inguaiato 'sta canzone»?!

 

Con Giuseppe Gambi questo non accade.

Nel mese di dicembre l'ho rincontrato a Napoli, al teatro Mercadante, in occasione del Premio Medical Care Onlus,dove ha duettato con Carlo Mey Famularo. Durante la serata è stato proiettato il docufilm “Gli Angeli Silenziosi”, un'opera che tratta il tema dell'umanizzazione della medicina e che ha visto Giuseppe Gambi e Raffaella Calafato interpreti della sua colonna sonora.

Il tenore ha affermato che, su questo filone, inizierà un percorso di Music therapy negli ospedali di Napoli.

Speriamo di poter parlare di questa iniziativa e di tanto altro ancora incontrando direttamente il nostro illustre conterraneo.

 



Le foto sono state prese dalla pagina Facebook di Giuseppe Gambi

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